Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista 

Italia terza in Coppa Nazioni Banini capocannoniere azzurro

Michele Nannini

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MONTREUX. L’Italia chiude con la medaglia di bronzo la Coppa delle Nazioni 2019.

Poca storia nella finalina che gli azzurri di Massimo Mariotti hanno portato a casa battendo l’Angola per 7-1, confermando tutto quello che di buono hanno fatto vedere nel corso del lungo week end elvetico. Gli africani, senza Silva e Mendes, hanno comunque reso la vita difficile all’Italia soprattutto in avvio di gara con il vantaggio di Payero e il rigore rossonero parato da Sgaria, poi è salito in cattedra ancora una volta Davide Banini che in cinque minuti con due gol da opportunista e sfruttando le disattenzioni difensive avversarie ha ribaltato il punteggio e dato il via al dominio azzurro. Il gol di Gavioli ha chiuso il primo tempo, poi nella ripresa solo le parate di Veludo hanno tenuto in vita l’Angola capitolata definitivamente con la doppietta di Compagno in avvio di tempo. Garbage time nel finale con tutti i giocatori in pista per la passerella finale. Fra i principali protagonisti del torneo va annoverato sicuramente l’esterno dell’Impredil Follonica, Banini appunto, capocannoniere azzurro con nove reti e secondo nel torneo al solo Lucas Ordonez (ex Follonica fra l’altro) che con la tripletta nella finale ha scalzato dal trono dei bomber il numero 5 azzurro. Il tris di Ordonez fra l’altro non è bastato all’Argentina per vincere la coppa, amdata al Portogallo che nell’ultimo atto ha piegato l’albiceleste per 5-3.

«Sono molto contento del risultato ottenuto – il commento del commissario tecnico Massimo Mariotti – perché siamo venuti a Montreux con una nazionale molto giovane e sperimentale. Avevo chiesto ai ragazzi di avere personalità e giocare un hockey dinamico senza punti di riferimento dentro la pista e la squadra ha dimostrato di saper mettere in pratica queste indicazioni, sono cresciuti molto durante il torneo mettendoci molta personalità. Contro l’Angola è venuto fuori un risultato eclatante così come contro la Francia, abbiamo giocato alla pari contro il Portogallo poi vincitore e quindi sono davvero molto soddisfatto in previsione anche dei World Roller Games di Barcellona. Anche chi è rimasto a casa e ci sarà invece al mondiale dovrà dimostrare la stessa attitudine vista dai compagni qui a Montreux anche se Argentina, Spagna e Portogallo forse hanno qualcosa più di noi, serviranno i giusti acorgimenti, voglia e sacrificio per arrivare a un risultato positivo». — Michele Nannini

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