Il dolore
Gavorrano, il pareggio è una delusione difficile da smaltire
Lo Scandicci è stato fortunato a tornare a casa con l’1-1. La truppa di Cacitti torna al lavoro martedì, due infortuni da valutare
GAVORRANO. Qualche giorno di riposo per il Gavorrano, che tornerà ad allenarsi martedì pomeriggio, dopo la Pasquetta.
La sosta servirà alla truppa di Marco Cacitti per smaltire la mezza delusione del pari interno con lo Scandicci, del Giovedì santo: l’undici minerario non ha saputo approfittare della superiorità numerica per tutto il secondo tempo, con i fiorentini, anche fortunati, nel tornare a casa con un punto e con l’1-1. I rossoblù, anche se non hanno conquistato l’intera posta, sono ancora in lizza per un posto nei playoff: attualmente con 60 punti sono in quinta piazza, l’ultima utile per giocare il primo turno, che oggi sarebbe contro il Ponsacco capaci di battere per 2-0 il San Donato Tavarnelle, con i pisani che sono addirittura ancora in corsa per la vittoria finale. La capolista Pianese infatti, si è fatta fermare dal Viareggio per 2-2 (salita a 70 punti), e il vantaggio sul Ponsacco si è assottigliato a soli 3 punti, ma con due partite ancora da giocare.
In casa maremmana invece, se il pareggio ha fatto storcere un po’ la bocca nell’entourage, l’impiego di molti giovani è stato sicuramente un motivo di vanto. Cacitti e la stessa dirigenza lo avevano annunciato alla vigilia, e almeno al fischio d’inizio sono state ben sei le quote mandate in campo. Peccato per l’infortunio patito da Mattia Pardera dopo appena tre minuti, una distorsione alla caviglia che ne metterà in dubbio la presenza anche alla ripresa del campionato domenica 28, quando il Gavorrano tonerà a giocare ancora al Malservisi-Matteini contro il Viareggio. Nel dopo gara si stavano valutando anche le condizioni di Marco Berardi, uscito anche lui nel finale di partita per un risentimento ad una gamba, e la sua situazione sarà monitorata nei prossimi giorni. Contro lo Scandicci è forse mancato un pizzico di brillantezza, oltre a qualche giocatore fuori posizione che ha faticato ad esprimersi al meglio. E poi i fiorentini hanno saputo colpire con un perfetto contropiede, con la difesa mineraria in affanno a recuperare.
In chiusura di tempo l’espulsione del portiere fiorentino che è andato a franare su Jukic dopo un pasticcio difensivo, e il conseguente rigore trasformato dallo stesso Andrea, arrivato a quota 12 nella classifica marcatori, ha rimesso le cose a posto. Nella ripresa tuttavia, i minerari non sono riusciti a trovare la via della rete decisiva, sciupando almeno tre-quattro grosse occasioni, compresa una traversa (un palo anche per lo Scandicci). Come detto per il Gavorrano saranno decisivi gli ultimi 180 minuti: dopo il Viareggio, ormai nei playout, il 5 maggio la sfida fiale sarà contro il Ghivi Borgo, che con 58 punti potrebbe rientrare in corsa per la post season. —
Enrico Giovannelli
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