Lutto
Retromarcia Invicta Grinta e bel gioco latitanti nella tana del Cecina (3-0)
Grosseto. Serata storta, per l’Invicta Volleyball Grosseto, quella giocata sabato sera al palasport di Cecina. E pensare che alla vigilia i propositi del sestetto allenato da Fabrizio Rolando erano molto ben diversi da come poi sono andate le cose. Infatti, l’idea che circolava nell’ambiente maremmano era quella che a Cecina, contro la quartultima della classe, un risultato positivo poteva essere alla portata. Però, poi nei fatti così non è stato. I maremmani sono dovuti tornare a mani vuote a casa, rimediando un secco 3-0: 25/21, 25/20, 25/22 i parziali della gara.
Amaro, il commento a fine gara rilasciato dal presidente dell’Invicta, Andrea Galoppi. «Abbiamo giocato – esordisce il presidente – una delle nostre peggiori partite di questo campionato. Mi riferisco, in particolare, all’atteggiamento che è stato tenuto in campo da tutta la squadra, nessuno escluso. Dopo la positiva prestazione della scorsa settimana, oggi mi aspettavo qualcosa di più dai ragazzi e alla vigilia di questa gara ero fiducioso. Devo prendere atto che però così non è stato. È anche vero che forse, avere la consapevolezza di essere già salvi in campionato ha un po’ rilassato tutto l’ambiente, ma è altrettanto vero che, non avere l’assillo della classifica da difendere, poteva dare quel quid in più per giocare a mente libera e sfoderare delle belle prestazioni. Nei tre set giocati contro il Volley Cecina, abbiamo sempre rincorso l’avversario stando dietro nel punteggio. Poi, quando abbiamo avuto la possibilità di rientrare nel set per tentare di sorpassare l’avversario, abbiamo sprecato le occasioni con errori grossolani e davvero banali».
«Ora c’è la sosta – termina Galoppi – poi affronteremo le ultime due giornate che restano, la prima a San Miniato e l’ultima in casa contro il Santa Croce, con la speranza di finire nel migliore dei modi questa stagione e subito dopo inizieremo a pensare alla anche alla prossima. Ripeto, vista la prestazione che abbiamo dato oggi, rimango deluso. Questo non è questo l’atteggiamento che mi aspetto dalla mia squadra». – F. F.
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