Gioco
Un Gavorrano tutto giovani sul campo del San Donato
GAVORRANO. Tra squalifiche, infortuni e assenze, il Gavorrano gioca allo stadio Pianigiani contro il San Donato Tavarnelle con gli uomini contati.
La quart’ultima di campionato del girone E di serie D, è comunque un appuntamento importante per gli uomini di Marco Cacitti: in ballo ci sono punti pesanti per rientrare nel giro playoff, e fra gli stessi giocatori la volontà è quella di riuscirci in tutti i modi. I forfait però condizioneranno la sfida con i fiorentini, che all’andata inflissero la sconfitta ai minerari per 3-2 (doppietta maremmana di Lamioni). Cacitti tutto d’un colpo dovrà fare a meno di Francesco Cerretelli (ancora un turno di squalifica), Giulio Grifoni (appiedato per tre turni dopo l’espulsione contro la Pianese), e poi di Michele Capozzi (botta alla gamba), Davide Ferrante (in permesso), il secondo portiere Dragos Alexandroe, e di Nicola Lamioni che ha subito un nuovo infortunio alla caviglia già malandata, e dalla prime informazioni potrebbe rischiare addirittura di aver chiuso qui la sua stagione. Insomma, poche alternative per i tecnici e undici praticamente fatto.
Davanti a Daniel Salvalaggio il terzetto composto da Mattia Scognamiglio, Mattia Placido e Leonardo Bruni; a centrocampo Andrea Mastino, il capitano Federico Conti, Marco Berardi e Andrea Bracciali; e il terzetto d’attacco con Leonardo Costanzo e Alberto Gomes a supportare Andrea Jukic. Prime alternative Mattia Pardera per il centrocampo e Matteo Carlotti per il reparto avanzato. Molti i giovanissimi convocati: dal secondo portiere Alessio Martelli, al difensore Alessandro Amato; a centrocampo insieme a Tommaso Fontana anche Gregorio Cordovani (di Follonica); e in attacco Riccardo Rubegni (di Campagnatico) e Alessandro Pastore (di Grosseto).
«La squadra ha smaltito la delusione per la sconfitta con la Pianese – ha detto Cacitti - Sapevamo che sarebbe stato difficile, ma ci abbiamo creduto fortemente. I ragazzi si sono allenati bene, in maniera serena, decisi a far bene, magari a centrare i playoff che a questo punto sono una soddisfazione morale, visto che non danno alcun beneficio nella classifica finale». Continua il tecnico: «Svanito il sogno della serie C cominceremo a pensare al futuro, dando spazio a qualche giovane da utilizzare nelle prossime stagioni». I rossoblù scenderanno in campo con il dente avvelenato per vendicare il ko casalingo dell’andata per 3-2. «Il San Donato - dice Cacitti - ha una rosa composta da ottimi giocatori che si giocheranno le pochissime chance rimaste, visto che i fiorentini sono a sette punti dalla Pianese, che salvo un calo improbabile si avvia a salire tra i professionisti. Le assenze - aggiunge - non mi spaventano. I ragazzi hanno reagito da campioni alle pesanti squalifiche rimediate dopo la gara con il Tuttocuoio, e credo che anche in questa occasione chi scenderà in campo non farà rimpiangere i titolari». —
Enrico Giovannelli
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