Il Tirreno

Grosseto

calcio serie d 

Dalla maglia azzurra ai minerari «Ho sposato questo progetto»

Enrico Giovannelli
Dalla maglia azzurra ai minerari «Ho sposato questo progetto»

Il difensore Mattia Placido racconta la sua scelta di vita con i rossoblù Felice per la rimonta fatta nonostante il sogno sfumato della serie C

2 MINUTI DI LETTURA







«Ho fatto una scelta di vita sposando il progetto del Gavorrano, e sono contento di farne parte. Nella prossima stagione servirà una partenza migliore per avere maggiori possibilità di vincere un campionato difficile come quello di serie D». Dopo la sconfitta con la Pianese di domenica scorsa, il difensore Mattia Placido (arrivato nello scorso dicembre dalla Massese), e che rimarrà in rossoblù anche il prossimo anno, è convinto che la squadra abbia i mezzi e le risorse per fare un ulteriore passo in avanti.

«Quando mi ha cercato il direttore generale Filippo Vetrini avevo altre richieste – dice Placido - ma volevo entrare in una squadra ambiziosa. E sono riuscito nel mio intento. Siamo rammaricati per il fatto di aver disputato tre mesi straordinari, di aver fatto una grande scalata, ma per non essere riusciti a battere la Pianese domenica. C’è comunque la consapevolezza – prosegue il centrale originario di Genova – di aver giocato alla pari con tutti, ed aver affrontato gli stessi senesi alla pari. La sconfitta – conclude - non cambia di una virgola quello che abbiamo fatto nel girone di ritorno. I 32 punti messi insieme parlano da soli sulla nostra impresa. Ci eravamo posti l’obiettivo di arrivare a questa partita con delle chances di promozione. Peccato».

A dicembre, per esempio, il Ghivizzano aveva venti punti in più dei minerari e oggi è stato scavalcato.

Continua Placido: «Siamo delusi per aver visto svanire il sogno della serie C, ma ci rimane la grande rimonta fatta. Da qui dobbiamo ripartire il prossimo anno per dare la scalata alla categoria superiore. L’obiettivo minimo a questo punto devono essere i playoff, che sono sicuramente alla nostra portata. Raggiungerli oltre ad una grande soddisfazione personale darebbe un senso a questa stagione».

Il difensore ligure, che ha vestito anche la maglia della Nazionale under 19 (in squadra con Meret, Calabria e Lorenzo Pellegrini) si è fatto le ossa con la Sampdoria, dove è entrato a nove anni dopo aver iniziato nella Baiardo. Nell’ultima stagione di Primavera con i doriani si è allenato sempre con la squadra di serie A, ma non è mai stato convocato con i grandi.

«Le mie soddisfazioni più belle? Lo scudetto con gli Allievi nazionali della Samp – afferma Placido - dopo aver battuto l’Empoli in finale e il debutto in Lega Pro con la maglia del Pordenone nella partita contro il Lumezzane».

E magari da replicare prossimamente con il Gavorrano. Domenica intanto i rossoblù giocano a San Donato Tavarnelle con mister Marco Cacitti che potrà praticamente avere la rosa al completo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web