Sicurezza
La Coppa regionale al Don Bosco Arcidosso quarto
Sull’Amiata il concentramento insieme a Porcari e Figline Le ragazze di Ciacci hanno dato comunque del filo da torcere alle labroniche
ARCIDOSSO. La Coppa regionale femminile di basket è del Don Bosco Figline. Al termine di un intenso weekend ad Arcidosso, le gialloblù valdarnesi hanno confermato il pronostico che le vedeva favorite alla vigilia, ma hanno dovuto combattere due autentiche battaglie per avere ragione della agguerrita concorrenza.
Già nella semifinale il Basket 2000 Arcidosso aveva sfiorato l’impresa ed era stato battuto dal Don Bosco solamente dopo due tempi supplementari, al termine di una partita bellissima e incertissima fino alla fine. In vantaggio anche di 13 punti a metà del terzo quarto, le biancoverdi locali guidate da Massimiliano Ciacci hanno subito la rimonta del Figline nel finale di partita, ma hanno avuto comunque con Allegra Modesti in lunetta a 9 secondi dal termine la possibilità di chiudere la gara; purtroppo la giocatrice arcidossina ha mancato entrambi i tiri liberi e alla sirena le squadre si sono ritrovate sul 44 pari, Nel primo supplementare le padrone di casa, decimate dai falli e dagli infortuni, hanno lottato su ogni punto acciuffando la parità sul 51-51 con una tripla ancora della Modesti quasi sulla sirena. Anche il secondo supplementare era stato combattuto fino al termine, con le gialloverdi che alla fine hanno fatto valere la loro panchina più lunga aggiudicandosi l’accesso alla finale per 57-53.
Nell’altra semifinale, anche’essa equilibratissima fino alla fine aveva prevalso lo Ies Pisa sul Basket Porcari per 54-48.
Nella finale per il terzo posto, Porcari ha battuto un Arcidosso evidentemente stanco e poco motivato per 58-40 e Figline ha piegato soltanto negli ultimi minuti la resistenza dello Ies Pisa vincendo meritatamente la Coppa con il punteggio di 61-46.
Comunque, al di là del risultati finale, la società arcidossina si dichiara soddisfatta per aver onorato nel migliore dei modi l’impegno organizzativo al quale era stata chiamata e per il quale ha ricevuto i complimenti degli avversari: le quattro squadre hanno dato vita a bellissime sfide all’insegna del fair play e del rispetto per l’avversario, contribuendo alla perfetta riuscita della manifestazione. — F.B.
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