Sicurezza
Il Manciano e Renaioli a caccia di un bis epocale
Ai biancorossi (stesso mister) l’impresa era riuscita già nel 2012-2013. Due pullman di tifosi al seguito della squadra
MANCIANO. Stadio Gino Bozzi di Firenze, ore 15.30, è il momento in cui inizierà la finale della Coppa Toscana di prima categoria tra il Manciano e il Lanciotto, formazione fiorentina di Campo Bisenzio.
In palio c’è una coppa importante e prestigiosa che regala anche il salto di categoria dalla porta principale. Come se non bastasse il Manciano ha l’opportunità di entrare nella storia del calcio grossetano potendo diventare la prima squadra maremmana a vincere per due volte lo stesso titolo. L’impresa era riuscita alla squadra biancorossa nella stagione 2012-2013, quella volta si giocò allo stadio Nannotti di Badesse e il Manciano superò la compagine pratese del Viaccia per 2 - con le reti in rimonta di Lupo e Pira. Alessandro Renaioli potrebbe diventare anche il primo allenatore a centrare questo traguardo visto che nel 2012-2013 c’era sempre lui alla guida del Manciano che rispetto a quella edizione ha praticamente cambiato tutti i giocatori, ad eccezione dell’attuale capitano Berna, del veterano Ferrigato e del mancianese doc Manini.
Nel capoluogo toscano il Manciano sarà seguito da una nutrita rappresentanza di tifosi visto che sono stati organizzati due pullman al seguito della squadra e molti altri tifosi raggiungeranno Firenze con auto private. Mister Renaioli non potrà disporre degli squalificati Clemente e Federico Ballerini e non è disponibile neppure Palmisani. Per l’occasione è stato convocato anche il fantasista Ferro che è assente per un lungo infortunio dallo scorso mese di ottobre, lui si allena regolarmente da un mese e Renaioli lo porterà in panchina pronto a utilizzarlo sulla base di quello che sarà l’andamento della partita.
L’ultima prestazione del Manciano è stata convincente, domenica scorsa i biancorossi hanno vinto nettamente al Niccolai per 4-1 contro il Fonte Belverde e sono stati particolarmente positivi i rientri di Di Gennaro e del bomber Francesco Brutti autore di una doppietta e già decisivo nella semifinale di coppa. Il Lanciotto invece ha inciampato in casa perdendo per 1-0 contro il Monsummano cosicché la compagine fiorentina è scivolata al penultimo posto della classifica, per i rossoblù il rendimento in campionato è deludente ma in coppa hanno sempre fornito prestazioni all’altezza della situazione. In coppa il Manciano è arrivato in finale eliminando nell’ordine l’Amiata, il Sant’Andrea, il Pianella e il Bettolle prima della cavalcata nei quarti di finale con il successo per 3-2 nei tempi supplementari sul campo del Colli Marittimi, una vittoria confezionata dalle reti di Tommaso Ballerini, Ferrigato e Clemente e in semifinale con la vittoria in rimonta sul River Pieve per 2 a 1 firmata dalla doppietta di Francesco Brutti che mandò in estasi il numeroso pubblico presente allo stadio Niccolai.
Questa è la storia già tracciata, oggi è il momento di scrivere la pagina più importante di questa storia, una pagina che potrebbe rimanere indelebile se il Manciano riuscirà ad alzare verso il cielo di Firenze quella coppa che ha il suo fascino nella magia di sfide sempre senza appello, esattamente come la finale di oggi dove potrebbero essere necessari anche i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore per assegnarla. —
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