Gioco
Gavorrano-Pianese: dopo i fiumi di parole, oggi parlano i fatti
Al Malservisi-Matteini si gioca la partita dell’anno: oggi pomeriggio tra Gavorrano e Pianese in ballo ci sono tre punti fondamentali per maremmani e senesi.
Durante tutta la settimana non sono mancate le dichiarazioni, l’ultima del direttore generale dei rossoblù Filippo Vetrini: «Per me questa la considero come una sfida in famiglia, visto il legame che ho con Renato Vagaggini, dg della Pianese, che considero uno dei pochi veri amici nel mondo del calcio. La Pianese merita di stare al primo posto in classifica. Spero sia davvero sia una bella giornata di calcio e di sport».
Come detto però il Gavorrano vorrebbe tanto fare un bello scherzetto ai bianconeri dell’ex tecnico Marco Masi (ha allenato i minerari nel 2013-14 per qualche mese) e l’allenatore Marco Cacitti, che lo sostituì, ha detto: «La squadra sta bene e sa che è una bella occasione per dimostrare quanto vale. Siamo contenti di essere arrivati ad affrontare la capolista in una situazione favorevole: vincere questa partita servirebbe a coronare un percorso importante. La Pianese è una squadra molto forte – ha proseguito il tecnico maremmano - e merita di essere al comando. Ha la miglior difesa, il capocannoniere del campionato, e ha ottime individualità in tutti i reparti. Non sarà facile trovare il chiavistello giusto per batterla. Per noi rimane un onore affrontarla, e se saremo bravi a vincere si aprirebbero scenari impensabili appena un mese fa».
Cacitti si riferisce appunto alla rimonta del Gavorrano: nel girone di ritorno insieme alla Pianese i rossoblù hanno messo insieme 32 punti, rimontando posizioni su posizioni e entrando nella zona playoff al quinto posto, a 7 lunghezze (56 punti per i rossoblù e 63 per i bianconeri) dalla vetta. A parte Francesco Cerretelli, che deve scontare ancora due giornate di squalifica, squadra al completo in casa mineraria. All’andata finì 0-0 a Piancastagnaio, con i ragazzi di Cacitti che giocarono in 10 per quasi tutto il secondo tempo. Da decidere l’undici titolare. Con il recupero completo di Nicola Lamioni, le scelte aumentano. Probabile però che la difesa rimanga immutata, solo un ballottaggio fra Mattia Scognamiglio (favorito) e Davide Ferrante; a centrocampo la coppia centrale formata da Marco Berardi e capitan Federico Conti non si tocca, così come sulle fasce Andrea Mastino e Giulio Grifoni. Per la regola delle quote probabile che una maglia tocchi all’ex Andrea Bracciali, con l’attacco sulle spalle di Alberto Gomes e Andrea Jukic, i due caldissimi in fatto di reti nelle ultime settimane. Dall’altra parte i fari saranno puntati sul 27enne Lorenzo Benedetti: 21 gol e che guarda tutti dall’alto in basso nella classifica dei marcatori. —
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