Sicurezza
Un poker al Cecina e la promozione finalmente è realtà
L’infortunio capitato all’inizio a Vanni ha guastato la domenica trionfale Biancorossi mai in difficoltà, molte anzi le occasioni non concretizzate
MASSA MARITTIMA. Dodici anni dopo, il Grifone torna a vincere un campionato. Il poker che la banda di Magrini rifila al Cecina sul neutro di Massa Marittima vale la matematica certezza del ritorno in serie D, ma è un pomeriggio che si apre con un enorme spavento.
Passa infatti poco più di un minuto dal fischio d’inizio del signor Masi e Boccardi che mette in mezzo per Vanni; tuffo di testa del centravanti biancorosso e palla alta di un niente, col giocatore che però rimane per terra. Spavento e sostituzione. Al suo posto entra subito Molinari, ma per fortuna le notizie che arriveranno poi dall’ospedale rassicureranno tutti circa le sue condizioni. Così, si comincia a giocare e al 10’, che poi sarebbe in realtà il secondo minuto di gara, Zagaglioni imbecca per Boccardi che fila via tutto solo in contropiede e mette subito la gara in discesa portando avanti il Grosseto. Sugli spalti dello stadio Elmi, stracolmi di grossetani, è già festa. Al 22’ ci prova Cretella, con palla alta di poco. Al 24’ sempre Boccardi chiede un rigore che non viene concesso, due minuti dopo Cretella alza di un niente di testa su corner di Pierangioli. Al 29’ è la punizione dal limite di Zagaglioni a uscire di un pelo, mentre al 34’ si vede per la prima volta dalle parti di Nunziatini un generoso Cecina che con Pagliai impegna a terra l’estremo difensore unionista. Al 35’, triangolo Cretella, Camilli, Cretella e diagonale di nuovo fuori di un soffio. Dopo così tante palle gol sciupate, il raddoppio arriva al 37’ e a siglarlo è ancora Boccardi, la cui conclusione dal limite piega le mani a Cappellini. Dopo un buon intervento di Nunziatini al 43’, su conclusione centrale di Giannini, il Grosseto va vicino al dilagare, prima con Molinari al 47’, poi con Pierangioli al 52’e infine ancora con Molinari al 53’. Si va al riposo sul 2-0.
La ripresa sarà molto più soft: con la vittoria ormai in tasca, infatti, e la promozione assicurata, il Grifone non spinge più sull’acceleratore e Magrini col passare dei minuti metterà dentro quasi tutta la panchina. Pierangioli dopo 12 secondi del secondo tempo va già vicino al terzo gol. Al 7’ è Camilli a sfiorare il palo. Al 10’ Boccardi si divora l’occasione che gli avrebbe fatto portare a casa il pallone della gara. Il terzo gol comunque è nell’aria e al 12’ va a prenderselo Gorelli, con un inserimento offensivo e colpo di testa vincente a premiare l’ennesimo assist di Cretella. Al quarto d’ora cerca gloria anche Raito, appena entrato, con palla a giro sul secondo palo che esce di poco. Il poker lo serve Luci al 37’, chiudendo un contropiede con assist vincente di Molinari. Il direttore di gara concede solo un minuto di recupero, mentre la gente si assiepa attorno al campo per l’invasione di rito e, al triplice fischio, la festa ha finalmente inizio. Il Grosseto è tornato in D. —
Paolo Franzò
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