Sicurezza
«Rimango stupito ogni domenica Questo è un gruppo eccezionale»
Mister Cacitti riconosce che l’avversario ha avuto un inizio migliore Il presidente Balloni: «Bella risposta dopo venti giorni di sosta forzata»
LO SPOGLIATOIO
Se il campionato del Gavorrano fosse iniziato nel girone di ritorno, beh sarebbe tutta un’altra storia. I rossoblù con la vittoria contro l’Aglianese hanno conquistato 26 punti in 12 partite, una media da promozione diretta.
E la soddisfazione del tecnico Marco Cacitti è evidente, così come le sue parole: «Nella prima mezz’ora l’Aglianese ha giocato meglio, ci hanno aggredito e arrivavano prima sulla palla. Abbiamo preso un gol strano, su una palombella di testa e chiaramente abbiamo sofferto. Poi però siamo venuti fuori da metà tempo e segnato la rete del pareggio. Nella ripresa abbiamo legittimato, grazie anche ai cambi. Credo che poi non c’è stata partita».
Sui singoli l’allenatore minerario ha una sua idea, visto che ha dovuto rivoluzionare l’attacco: «Il giovane Carlotti per esempio ha fatto quello che doveva fare, difendendo bene la palla. Mi aspetto un finale di campionato buono: cercheremo di continuare così, partita dopo partita. La nostra forza è un gruppo eccezionale. Non ricordo di aver avuto una squadra di questo genere, mi stupisce di domenica in domenica».
Felice anche il presidente Paolo Balloni: «Dopo venti di giorni di sosta forzata abbiamo dato una bella risposta. Dopo aver subito il gol i ragazzi si sono svegliati e avuto una bella reazione. La nostra voglia di far bella figura davanti al pubblico amico ci ha portato nuovamente alla vittoria. C’è un pizzico di rammarico per aver buttato via tanti punti per strada, ma noi proveremo a continuare a vincere, partendo dal recupero con il Bastia».
Infine il direttore generale Filippo Vetrini: «Tutto sommato mi sembra una vittoria meritata: l’Aglianese è passata meritatamente in vantaggio. Però siamo stati bravi a contenere la loro sfuriata iniziale. Nella ripresa abbiamo credo che abbiamo legittimato la vittoria, concesso poco e nulla con un costante predominio territoriale. Il gruppo costruito da dicembre in poi è forse il migliore tra quelli che ho avuto. Per noi mancano sette partite, e il fatto di andare a vedere cosa fanno le squadre di testa la dice lunga sulla voglia di provarci. Vogliamo continuare a divertirci e vedere a chi possiamo dare noia». — EN.G.
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