Sicurezza
Pagnini, quattro gol e il sorpasso Si chiama Marco l’incubo per Cgc
Il golden boy follonichese: «All’inizio nervosi, nella ripresa siamo stati perfetti Il 4-3? L’unica cosa da fare era andare vicino al portiere e provare a piazzarla»
FOLLONICA. Se lo sogneranno anche di notte, Marco Pagnini. Per i giocatori del Cgc Viareggio il bomber del Golfo è stato un vero e proprio incubo: quattro reti tutte di pregevole fattura, un sorpasso da 1-3 a 4-3 che ridisegna tutta la geografia della classifica nelle posizioni dalla terza alla sesta. E che certifica come l’Impredil Follonica sia ancora in grado di dire più di qualcosa in questo scorcio finale di campionato.
Il derby con i bianconeri, vinto in rimonta dagli azzurri con il guizzo nel finale del golden boy del golfo, ridà così un po’ di pepe all’ultima parte della stagione e certifica che in questo pazzo campionato nessuna squadra può dirsi certa e sicura di nulla fino alla sirena finale. È stato un derby comunque equilibrato, veloce e ricco di occasioni da una parte e dall’altra, stavolta gli episodi e la bravura in zona gol hanno sorriso al Follonica e piegato un Viareggio che nel secondo tempo non è stato capace di arginare la voglia di recupero di Pagnini e soci.
Primo tempo a tinte bianconere, dopo il vantaggio azzurro di Marco su respinta di Barozzi il Cgc mette la freccia e sfrutta le occasioni che si costruisce per andare sull’1-3 con la magia di Ventura da dietro porta, l’alza e schiaccia di Selva (viziato da fallo di mano in partenza non rilevato) e il diagonale ancora di Selva. Tutta un’altra storia nella ripresa con l’Impredil finalmente preciso dal dischetto che con calma e costanza costruisce il sorpasso tutto targato Marco Pagnini che va in gol su tiro libero, in power play e in ripartenza, con Menichetti e Barozzi che si esaltano nel finale.
«Era importante dopo Sarzana fare un’altra bella prestazione – conferma l’attaccante del golfo autore del poker di reti – se giochiamo come in queste due partite poi i risultati arrivano. Contro il Cgc abbiamo forse concesso qualcosa di troppo nel primo tempo e siamo stati puniti, poi nella ripresa siamo stati perfetti e non abbiamo subito gol da quella che è una grande squadra, siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che ci siamo costruiti. Sul gol decisivo del 4-3 ho ricevuto pallina alla balaustra e l’unica cosa da fare era andare vicino al portiere e provare a piazzarla».
Soddisfatto della prestazione anche Enrico Mariotti, soprattutto perché quella con il Cgc è stata la seconda vittoria consecutiva contro una squadra che precede in classifica gli azzurri. «Abbiamo giocato un po’ troppo nervosi in avvio, poco precisi e molto precipitosi, poi invece nel prosieguo del match abbiamo sfruttato al meglio il nostro momento positivo e soprattutto la serenità ritrovata dopo la vittoria con il Sarzana. Il giocare con tranquillità anche quando eravamo sotto di due gol e con l’uomo in meno è stata alla base della prestazione eccellente di tutta la squadra, quando sei tranquillo di testa anche nei momenti più difficili riesci a prendere le decisioni giuste. Quando eravamo in svantaggio non abbiamo mai guardato il cronometro o il punteggio ma abbiamo pensato solo a giocare ritornando in partita e prendendoci poi i tre punti nel finale. Anche il Cgc poteva chiudere la partita prima ma sono andati storti alcuni episodi come il tiro libero e la superiorità numerica non sfruttata, stavolta siamo stati bravi noi a capitalizzare le nostre occasioni».
Nel resto della A1 vittorie esterne per Breganze, a Sandrigo, e del Valdagno con Scandiano; pareggia il Sarzana a Monza, il Follonica che supera i rossoneri e sale al sesto posto mentre il Breganze rimane solo al terzo posto e il Valdagno aggancia il Cgc al quarto. —
Michele Nannini
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