Sicurezza
Il Gavorrano torna a lottare per conquistare i playoff
L’Aglianese è insidiosa e arriva al Malservisi- Matteini con due ex che se la dovranno vedere con i compagni di un tempo: le armi sono affilate
GAVORRANO. Deve stare attento il Gavorrano di Marco Cacitti: oggi al Malservisi-Matteini l’Aglianese di Agostino Iacovelli ha tutte le intenzioni di fare la voce grossa. I rossoblù però, reduci da tre settimane senza una vera partita, hanno tutta la voglia del mondo di riprendere la loro corsa e accorciare la distanza dalla zona playoff, in attesa del recupero di mercoledì a Bastia. E lo stato di forma sarà l’unica vera incognita per Federico Conti e compagni.
L’Aglianese domenica scorsa ha invece giocato, e vinto, contro il Ghivi Borgo (2-1 e doppietta dell’ex Fabio Rosati), mettendo in mostra intesa e motivazioni: nel girone di ritorno i neroverdi hanno messo insieme ben 20 punti (dei 40 totali), allontanandosi definitivamente dalla zona a rischio. In più i tifosi minerari potranno applaudire un altro ex che a Gavorrano ha lasciato un bel ricordo, anche recente: Pippo Moscati, quattro stagioni e mezzo in maglia rossoblù (114 partite e 24 gol) fino allo scorso dicembre, che andrà a duellare contro il suo amico Leonardo Bruni. Insomma, di motivi per gustarsi uno dei tanti derby toscani ce ne sono. In casa mineraria poi, si attendono risposte anche dagli assenti di lungo corso. L’ala Andrea Mastino è finalmente guarita e pronta a riprendersi la fascia. L’unico dubbio riguarda il fantasista Nicola Lamioni: le sue condizioni sono in netto miglioramento, anche se tutte le indicazioni danno l’ex Massese partire dalla panchina. L’esterno d’attacco Lorenzo Liurni dell’Aglianese non ha nascosto le insidie della trasferta: «Il Gavorrano è una squadra di alto livello – ha detto – ma anche loro dovranno stare attenti, perché abbiamo dimostrato che giocando con il coltello tra i denti possiamo far male». —
Enrico Giovannelli
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