Sicurezza
Riecco l’Impredil di sempre Testa, gambe e precisione Mariotti: «Una gran partita»
FOLLONICA. Testa, gambe, tecnica e precisione. Tutto quello che sembrava sparito dal repertorio dell’Impredil Follonica è tornato nella delicata sfida contro il Sarzana che gli azzurri di Mariotti hanno portato a casa con merito e senza nemmeno troppi affanni per 5-2.
Un successo che mancava da fine gennaio e che ridà alla classifica degli azzurri una luce nuova, a 150 minuti dalla fine e con ancora almeno due scontri diretti da giocare per guadagnare la miglior posizione possibile nella griglia della post season con il sesto posto distante solamente una lunghezza. Per un oltre mezz’ora di gioco il Follonica ha fatto il bello e il cattivo tempo, arginando la manovra di un Sarzana che si è svegliato solo nel finale senza però riuscire a recuperare il vantaggio accumulato dagli azzurri. Che non erano partiti nel migliore dei modi subendo il gol in apertura di Rampulla su un’ingenuità di Rodriguez, alla fine però assieme a Banini il migliore in campo. Il gol intacca per qualche minuto la fiducia del Follonica che col passare dei minuti legittima invece la sua superiorità: il pareggio è opera di Rodriguez su assist di Banini che a sua volta raddoppia insaccando in contropiede l’assist Fede Pagnini. Dopo il rigore sbagliato in avvio di ripresa da Borsi ancora Banini fa 3-1 in area su assist di Gelmà (bene anche il catalano), poi ancora Rodriguez al volo chiude i conti per la vittoria. Di nuovo dell’argentino in contropiede e di Pistelli i gol del definitivo 5-2.
«Abbiamo giocato una gran partita – spiega Enrico Mariotti – sotto tutti i punti di vista. Abbiamo dominato, siamo stati sereni, lucidi e determinati sia nelle gambe che nel cervello, mentalmente eravamo sbloccati e questo è stato decisivo, abbiamo preso i tempi di gioco giusti sfruttando i passaggi di prima e tutto è stato perfetto, abbiamo arginato bene la corsa a tutto campo del Sarzana che è un fattore importante ma che deve essere fatta in controllo. Un altro fattore decisivo è che stavolta siamo stati bravi a chiudere la partita, cosa che nelle scorse settimane non eravamo riusciti a fare. Abbiamo passato un periodo negativo dopo la sconfitta contro il Barcellona, altre squadre lo hanno avuto in altri periodi della stagione, non mi sono esaltato prima e non mi sono abbattuto dopo. In queste settimane abbiamo pagato a caro prezzo gli episodi: a Vercelli abbiamo pareggiato una partita dominata che non siamo stati bravi a chiudere, col Breganze vincevamo a 1’40 dalla fine e abbiamo perso su episodi anche sfortunati, con il Forte dei Marmi abbiamo sbagliato due tiri diretti nel momento decisivo. Alla fine il Follonica è questo, se le cose girano sempre bene puoi arrivare più in alto, altrimenti serve avere pazienza per continuare il processo di crescita».
Dopo i recuperi di martedì il Lodi è matematicamente primo, il Bassano è salvo; Sandrigo e Thiene scendono in A2. —
Michele Nannini
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