Sicurezza
Due ori e altre sei medaglie per i tigrotti a Montecatini Terme
La Tana ha partecipato alle qualificazioni per i campionati italiani di Latina Il dettaglio per kata e kumite degli allievi del maestro Nevio Sabatini
PORTO SANTO STEFANO. Alle qualificazioni per i campionati italiani di Montecatini Terme, i karateka della Tana delle Tigri (una pattuglia ridotta a causa di infortuni e malattie) hanno sfoderato prestazioni di grande livello, sia nel kata sia nel kumite. Il bilancio finale parla di due medaglie d’oro, tre d’argento e altrettante di bronzo.
Il dettaglio. Nella prova di kata buone prove di Sabrina Soatto giunta sesta su 24 partecipanti, Mario Ferrini, Tommaso e Matteo Russo che nella stessa categoria si sono piazzati rispettivamente sesto e quinti a pari punteggio.
Nella categoria 11 anni da cintura bianca ad arancio, Alessandro Costanzo in forza da pochi mesi si prende un quinto posto davanti ai compagni Valerio Berogna e Denis Ursu, che si sono piazzati sesti a pari punteggio, e mettendosi alle spalle una ventina di cinture più alte. Alessia Zauli al settimo posto, mentre Daniel Bereza, arrivato secondo nella prima prova contro cinture più alte, è andato allo spareggio per il secondo-terzo posto non riuscendo di poco a salire sul podio. Domiziana Noferi e Shantall Brancacho, nella stessa categoria forniscono ottime prove arrivando quinta e terza. Filippo Della Monaca nonostante l’ottima esecuzione viene penalizzato dai punteggi troppo alti dati ai primi concorrenti arrivando di poco sotto il podio. Armando Sau, in una categoria in cui figuravano oltre trenta bambini, si è piazzato al sesto posto.
È andata decisamente meglio nel kumite, dove quasi tutti i tigrotti sono arrivati a podio. Denis Ursu è arrivato terzo dopo lo spareggio in semifinale con il compagno Valerio Berogna, giunto alla finale affaticato da tre incontri consecutivi senza riposo: ha abbandonato all’inizio dell’ultimo match, arrivando comunque al secondo posto.
Alessandro Costanzo, che era alla sua prima gara di kumite si ferma ai quarti di finale. Matteo Russo è quinto e Tommaso Russo terzo dopo una semifinale combattuta punto a punto. Sabrina Soatto ha conquistato il primo incontro e perso di poco i quarti di finale. Domiziana Noferi si è imposta agevolmente nel primo incontro ed è approdata alla finale pareggiando fino a tempo scaduto e perdendo su giudizio arbitrale con un po’ di delusione. Filippo Della Monaca, nonostante il buon livello in categoria, si è destreggiato nei vari incontri con esperienza e tattica, chiudendo al momento giusto e senza troppo dispendio di energie: è arrivato in finale e ha pareggiato un incontro difficile, perdendo su giudizio arbitrale ritrenuto piuttosto dubbio dallo staff della Tana delle Tigri, con il disappunto degli spettatori e dei tecnici presenti.
Shantall Brancacho ha vinto in maniera autoritaria tutti gli incontri, arrivando alla finale; con una gestione sapiente è andata a conquistare un meritato oro. Si è messo al collo la medaglia più preziosa anche Alessia Zauli, per abbandono in finale dell’atleta avversaria.
Ottima prestazione del team nel cammino che porta ai Nazionali. Lo staff del maestro Nevio Sabatini (i coach Guido Zauli allenatore,Giovanni Russo logistica e kumite, Tamara Calchetti logistica e direzione gara) sono riusciti a tenere concentrata la squadra a dispetto di alcune lacune organizzative.
Adesso per la Tana delle Tigri è il momento della preparazione per le finali in programma a Latina nel prossimo fine settimana. —
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