Gioco
La grossetana Pierini giovedì in pedana a Pisa per la prova di Coppa del mondo
Michela, 42 anni, spadista, è un’atleta speciale di Skeep, viene seguita da Sergio Angeletti «Devo ad Andrea Pellegrini la mia rinascita anche sportiva»
GROSSETO. Dal 21 al 24 marzo Pisa ospita per il quinto anno consecutivo una delle prove di Coppa del mondo di scherma paralimpica, valida anche come qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo del 2020. La competizione internazionale schiera in questa edizione ben 450 atleti in rappresentanza di 32 Paesi.
Per la Maremma sale in pedana giovedì, nella sede del PalaCus di Pisa che ospita le gare, la spadista grossetana Michela Pierini, 42 anni, atleta speciale di Skeep e tesserata per la Società Schermistica Grossetana. La accompagna nella città della Torre pendente per questa nuova prova, dopo la partecipazione agli Europei di Terni disputati a settembre, il suo maestro, Sergio Angeletti.
Ma nel cuore Michela porta anche l’esempio e gli insegnamenti di un grande protagonista e simbolo dello sport paralimpico, il pluricampione Andrea Alberto Pellegrini, a cui l’atleta maremmana deve la sua rinata passione per la scherma in carrozzina e che proprio ieri era a Pisa con Bebe Vio alla presentazione ufficiale della manifestazione nella sede del municipio. «Senza di lui la mia avventura con lo sport sarebbe già finita – dice Michela – Lui mi ha ripescato dal niente e mi ha permesso di ricominciare. Penso che se hai qualcuno che crede in te hai già vinto, a prescindere dalle medaglie conseguite. Per questo mi fa piacere ricordare anche il tecnico di Andrea, Emanuele Di Giosaffatte».
Per il suo impegno sportivo a novembre Michela Pierini è stata premiata nella sala consiliare del Comune dall’assessore allo sport Fabrizio Rossi insieme a decine di atleti e società che si sono distinte a livello nazionale e internazionale nel corso del 2018. — S.L.
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