Il Tirreno

Grosseto

volley serie c  

Beffa al tie break per l’Hotel Parrini

M. G.
Beffa al tie break per l’Hotel Parrini

Gioco abile, quasi perfetto contro la capolista del girone ma il Cecina è superiore. Il tecnico Rossi: «Peccato»

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Follonica. La Pallavolo Follonica Hotel Parrini arriva a un soffio da fermare la corazzata Volley Cecina, giocando una partita quasi perfetta per tutta la durata del confronto con la capolista del girone, prima di arrendersi per tre set a due al tie break con i parziali di 16/25, 15/25, 25/25, 25/23 e 9/15. Le maremmane tardano a carburare nelle primi due frazioni di gioco subendo gli effetti dell’iniziativa del sestetto ospite che mostra le sue qualità tecniche mettendo in crisi il gioco delle padrone di casa.

Sotto di due set e a un passo dalla sconfitta, le ragazze allenate dal coach Rossano Rossi hanno una grande reazione emotiva: riescono a tenere in scacco la prima della classe vincendo uno dopo l’altro la terza e la quarta frazione di gioco. Ma le livornesi, che guidano il girone con dieci punti di distacco rispetto alla seconda, non hanno difficoltà a imporsi nel corso del tie break.

Il coach Rossi è senza voce: ha gridato per tutta la gara ale sue ragazze, ma è soddisfatto per il punto strappato alla prima della classe: «Sono sfinito – dice al termine del match –Non era scontato che finisse così. Siamo arrivati al limite delle nostre forze e l’abbiamo giocata sopratutto sul piano emotivo. Ho cercato di “spremere” le ragazze. È ovvio che quando fai così o ti seguono oppure mollano; questa volte è andata bene e la reazione c’è stata e abbiamo giocato una bella partita. Dal punto di vista tecnico si è scelto di battere rischiando tanto e loro hanno avuto problemi a ricevere e giocare al centro. Le livornesi sono state così costrette a giocare spesso di banda con fatica. Poi noi abbiamo difeso tanto. Nel primo set stavamo sul punteggio di 15 pari, ma Cecina è scappato via e abbiamo mollato. Nel secondo siamo stati in partita – descrive – poi su un fallo di rotazione abbiamo accusato il colpo e ci siamo spenti. Dopo un breve periodo di pausa siamo ripartiti e abbiamo ripreso a giocare, ma ormai era troppo tardi perché Cecina era già scappato, però abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi e ci siamo accorti che ce la potevamo giocare alla pari. A quel punto la gara è cambiata completamente. Non avevamo niente da perdere e ci abbiamo provato, sorprendendo le livornesi. Peccato – conclude – che sull’otto pari al tie break abbiamo avuto la palla per passare in vantaggio che non siamo riusciti a sfruttare». –

M. G.

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