Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista 

In cinque partite solo tre pareggi Follonica, è quasi una paralisi

Michele Nannini
In cinque partite solo tre pareggi Follonica, è quasi una paralisi

Contro il Forte l’ennesima sequela di errori e sprechi in fase realizzativa Mariotti: «Non abbiamo sfruttato i due tiri liberi e l’espulsione a favore» 

3 MINUTI DI LETTURA







. Tre pareggi in cinque partite. Sette se si considerano anche Eurolega e coppa Italia. Un blocco che l’Impredil Follonica non riesce più a togliersi di dosso e che ha spinto gli azzurri in fondo alla griglia dei playoff con ancora tre sfide dal coefficiente di difficoltà elevato da giocare da qui a fine mese.

Il derby del Tirreno contro il Forte dei Marmi si decide nel finale con i vice campioni d’Italia in carica che sfruttano, quando arrivano, le occasioni per portare a casa i tre punti lasciando al Follonica i rimpianti per i due tiri liberi sprecati, una superiorità numerica non sfruttata e le solite difficoltà realizzative cruccio di questo gruppo ormai da settimane. L’1-2 con cui i rossoblù dell’ex Gigio Bresciani portano a casa i tre punti, privi fra l’altro di Motaran e Platero fermi ai box per infortunio, si concretizza nella seconda parte di gara dopo l’iniziale vantaggio di Marco Pagnini con un preciso diagonale dal limite dell’area: la pressione degli ospiti è pressoché continua e la presenza nell’area azzurra è costante, di occasioni nitide non ne arrivano tantissime ma l’impressione è che il Forte possa chiudere i conti in qualsiasi momento.

Che poi ci riesca con due soluzioni personali di Maremmani e Burgaya, quest’ultima anche abbastanza fortunosa con la pallina respinta una prima volta da Menichetti che ritorna sulla stecca dell’esterno spagnolo, aumenta l’amarezza dell’Impredil che con Fede Pagnini prima (rigore sull’1-1) e Paghi poi (punizione di prima sull’1-2) ha avuto tutte le chances almeno di impattare la sfida senza però riuscirci.

«È stata una partita molto equilibrata – spiega Enrico Mariotti a fine gara – non abbiamo sofferto grandi pericoli, il Forte ha raddoppiato su un passaggio respinto e un rimpallo favorevole, noi non siamo stati bravi nello sfruttare le opportunità che abbiamo avuto sui tiri diretti e sulla superiorità numerica. In generale non ci sono state grandissime occasioni in campo né per noi né per loro, però alla fine noi due tiri liberi e una espulsione a favore le abbiamo avute e sono situazioni che in queste partite vanno sfruttate altrimenti la sconfitta è inevitabile. È un periodo che nemmeno la fortuna ci aiuta, basta un episodio che ti gira a favore e puoi cambiare una gara, ora purtroppo va tutto storto ma bisogna rimanere sereni e continuare a lavorare».

Intanto la A1 ha già il suo primo verdetto con il Vercelli che grazie al successo 5-1 contro il Valdagno conquista con tre giornate di anticipo la permanenza in categoria; playoff matematici per Lodi, Forte, Viareggio, Breganze e Valdagno. Relativamente tranquillo anche il Sarzana a quota 38 che avrà però tre scontri diretti con Follonica, Viareggio e Valdagno che potrebbero regalare più di una sorpresa. Il settimo posto sembra una sfida fra Impredil e Trissino, in perfetto equilibrio negli scontri diretti ed entrambe con calendario più o meno simile da qui a fine stagione (trasferte a Lodi, Breganze e Forte per i vicentini con la sfida casalinga al Sandrigo all’ultima; Sarzana, Viareggio e Bassano in casa oltre al Valdagno fuori le avversarie del Follonica). —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web