Sicurezza
Domenica il Grifone giocherà a Borgo a Buggiano
Il “Mariotti” di Montecatini è omologato solo per 99 spettatori. A Roselle intanto proseguono i lavori per il centro sportivo
GROSSETO. Ancora una volta il Grosseto giocherà in trasferta su un campo diverso da quello di casa dell’avversario di turno. Accadrà domenica prossima contro il Montecatini e sarà la terza volta in questo campionato.
Il perché è presto detto; la gara era in programma allo stadio Mariotti, attualmente omologato per cento spettatori, anzi 99. Ma per non privare gli sportivi biancocelesti della gara dell’anno e visto che dalla Maremma arriveranno diversi sostenitori dei torelli, la dirigenza del Montecatini Valdinievole ha preso una solenne decisione, dettata dal buon senso, facendo richiesta al comitato regionale toscano di poter disputare la gara sul vicino stadio “Benedetti” di Borgo a Buggiano, attrezzato impianto, “abituato” dal recente glorioso passato in Lega Pro ad ospitare eventi di spessore. La società borghigiana ha dato immediatamente la propria disponibilità, però l’ultima parola, attesa oggi pomeriggio, spetta agli enti federali a Firenze.
Al momento l’Asd Montecatini Valdinievole, oltre a ringraziare il sodalizio azzurro, preferisce non rilasciare dichiarazioni, precisando però che subito dopo la assai probabile ufficializzazione del cambiamento di sede ci saranno altre comunicazioni. È curioso anche osservare come anche la gara di andata si giocò in campo neutro, a Gavorrano, allora per l’indisponibilità dello Zecchini dovuta al rifacimento del manto erboso. Da ricordare anche che nella stagione 2016-17 quando le due squadre militavano nel medesimo girone di serie D, la commissione di vigilanza a Roma, vietò la trasferta in Valdinievole ai supporter grossetani. Per trovare un altro precedente fra aironi e torelli bisogna addirittura risalire alla stagione di serie C2, 1981-82.
Intanto a Roselle, come si può vedere dalla foto, i lavori di costruzione del nuovo centro sportivo biancorosso procedono secondo i tempi previsti e dopo le strutture in muratura si comincia a lavorare al futuro manto erboso. – P. F.
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