Gioco
L’Invicta tenta il colpo con il fanalino di coda
I biancorossi dovranno fermare oggi il Cascina Volley Quintultimi in classifica, servono punti per salire ancora
Grosseto. Se i grossetani dell’Invictavolleyball falliscono anche questo appuntamento, la situazione di classifica potrebbe farsi rischiosa per loro. Ma lo staff tecnico a partire dallo stesso allenatore Fabrizio Rolando sono fiduciosi delle possibilità di successo della squadra biancorossa, che nel consueto posticipo della domenica ospita alle 17 al palazzetto dello sport di Piazza atleti Azzurri d’Italia ospita il fanalino di coda del Cascina Volley.
Il condizionale in questi casi è sempre d’obbligo, sopratutto per il sestetto di Grosseto che nelle ultime gare non è andato proprio benissimo. Qualche miglioramento sul piano del gioco si è visto, ma è non è bastato ad evitare la sconfitta numero otto di questa stagione subita in casa del Calci, la settimana scorsa. I maremmani sono sicuramente superiori tecnicamente alla formazione avversaria che su diciotto gare non ha mai vinto, facendo registrare sul suo tabellino lo zero assoluto di punti. Purtroppo i grossetani sono imprevedibili. Tutto dipende da come approcceranno questo nuovo appuntamento di campionato. Consapevoli che non lo dovranno prendere troppo alla leggera, vista la poca consistenza tecnica degli avversari.
Sopratutto devono evitare di scendere in campo pensando di avere già vinto il confronto ancora prima di averlo giocato.
Il campionato ormai non ha molto più niente da dire all’Invictavolleyabll che si trova alla quintultima posizione con 24 punti. Una zona del girone dove è difficile risalire e nello stesso tempo quasi impossibile retrocedere.
Questo non vuol dire che coach Fabrizio Rolando e i suoi ragazzi, da ora fino alla fine della stagione, non dovranno togliersi ancora qualche soddisfazione, magari vincendo confronti contro le formazioni più blasonate del girone. «È una sconfitta che brucia», commenta il libero della squadra Cappuccini riferendosi alla gara contro il Vbc Calci. «Non siamo riusciti a gestire la pressione. Siamo stati un po’ disattenti. Dovremo cercare di essere un po’ più di squadra e secondo me lo siamo solo in parte. Credo che il nostro sia un problema mentale. Non riusciamo a stare in partita e finisce che l’avversario ne approfitta per imporci il suo gioco».
La strada per arrivare al successo potrebbe essere proprio quella suggerita dal giocatore grossetano. Giocare meno individualmente, ma più al servizio del gruppo. —
Massimo Galletti
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