La manifestazione
Aurora e Monterotondo: match per la salvezza al Vignagrande
Turno di campionato decisivo per le quattro grossetane. Rischio retrocessione per le protagoniste dello spareggio, il San Donato punta al titolo con la Pecciolese
grosseto. Sarà un turno di campionato decisivo per le quattro squadre grossetane di Promozione. Al “Vignagrande” Aurora Pitigliano e Monterotondo, divise soltanto da un punto in classifica, si affrontano in quello che tecnicamente può essere definito un derby ma che in realtà è esclusivamente uno spareggio che offre l’opportunità a chi vince di poter raggiungere la salvezza diretta o in alternativa di occupare un piazzamento privilegiato per la griglia dei playout.
Chi uscirà sconfitto da questa partita corre il rischio di scivolare in ultima posizione che obbliga alla retrocessione diretta in prima categoria o nella migliore delle ipotesi può lasciare spazio a un posto nella griglia dei playout ma con la posizione di penultimo o terzultimo che obbliga a vincere in trasferta lo spareggio per evitare la retrocessione. Tale situazione obbliga le due squadre a non fare calcoli e a provare a vincere, l’unica opzione valida per avere concrete speranze di salvezza.
L’Aurora Pitigliano arriva a questo importantissimo appuntamento con il fardello di cinque sconfitte consecutive e con il forfait di Silvestri a causa di una piccola lesione ai legamenti rimediata domenica scorsa nella sfortunata trasferta di Gambassi. Silvestri è l’unico assente per la squadra di Marco Galli ma è un’assenza assai pesante poiché Silvestri oltre a essere il giocatore tecnicamente più forte è anche un autentico trascinatore.
Il Monterotondo si presenta a Pitigliano determinato a fare bene e possibilmente pronto a bissare la vittoria dell’andata. L’allenatore Nicola Ballerini deve rinunciare all’infortunato Pazzagli ma recupera Casali e anche in casa rossoverde è a rischio la presenza di Esposito, il giocatore più rappresentativo, ma la percentuale di vederlo in campo è abbastanza elevata. Allo stadio “Michele Burioni” si affrontano San Donato e Pecciolese e in questo caso i punti pesanti in palio valgono per il titolo o in alternativa per un posto nei playoff.
Nelle ultime settimane il San Donato ha perso qualche posizione ma l’allenatore Francesco Ripaldi assicura che la squadra è in salute e tesse le lodi alla Pecciolese: «affrontiamo la migliore squadra del campionato e la troviamo in un periodo in cui sta particolarmente bene». Il San Donato deve rinunciare a Faenzi, Pastorelli e Polidori, oltre ai due portieri, Storai è squalificato e Moussa è infortunato, per cui farà l’esordio tra i pali Zambelli, ex Marsiliana ed ex Orbetello.
L’Albinia gioca a Firenze contro il Centro Storico Lebowski, in classifica il divario è di due punti, per cui Mister Cameli la definisce una partita spareggio per evitare i playout. Nell’Albinia sarà assente per squalifica l’attaccante Vento e l’allenatore Franco Cameli illustra come imposterà la partita: «quella di Vento è un’ assenza importante, comunque non cambieremo modulo ma saremo più accorti rispetto all’ultima trasferta contro l’Urbino Taccola». —
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