Gioco
Nunziatini, una seduta dedicata al lavoro con i piedi
GROSSETO. C’è un segreto alla base dello splendido primo posto in classifica ed è legato al ruolo del portiere.
La ripresa degli allenamenti del martedì in casa Grosseto, quella che porta dritta al big match con il Fucecchio, aiuta a capire quanto lavoro ci sia dietro alla crescita di Damiano Nunziatini, il giovane difensore dei pali del Grifone, lanciato in pianta stabile nello scorso campionato e diventato nella stagione in corso punto fermo, inamovibile.
Nunziatini è a tutti gli effetti il portiere meno battuto del campionato, ma il suo è un ruolo che va continuamente allenato. Lo sa bene Raffaele Ferioli, preparatore e figlio d’arte, sopravvissuto a tutti i cambi di allenatore per il suo indubbio valore nel suo specifico lavoro, sempre riconosciuto dalla proprietà. Così, ecco un pomeriggio dedicato al lavoro coi piedi, fondamentale che Nunziatini non può permettersi di trascurare, soprattutto nel calcio di oggi, dove il saper calciare bene il pallone è una discriminante imprescindibile in chiave futura.
Niente insomma arriva per caso e per crescere e migliorare come portiere, esiste solo la cultura del lavoro.
Per il resto, Lamberto Magrini allena un organico quasi al completo, eccezion fatta per Andreotti e Cantore, oltre a Pizzuto che è stato convocato con la Rappresentativa. Rientrato in gruppo anche Raito. La settimana più importante dell’anno comincia così. —
P. F.
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