Toscana
«Sono incavolato per il gol preso Quel pallone dovevamo gestirlo»
Magrini vede il bicchiere mezzo vuoto e guarda a domenica prossima mentre Mario Ceri giudica positiva la prova sotto tutti i punti di vista
DOPO IL 90’
È un Lamberto Magrini quasi più arrabbiato per il gol preso, quello del dopo gara che felice per la vittoria: «Queste cose mi fanno incavolare – dice il tecnico biancorosso – abbiamo preso una rete come era già successo, perdendo un pallone, per volerlo portare, invece di gestirlo come si dovrebbe e dire che è un punto sul quale ribatto sempre coi ragazzi. Si vede che dovremo lavorarci di più, perché non si può rischiare di buttar via partite così, anche se questa volta poi è finita bene. Per il resto che dire? Abbiamo fatto una buona prestazione mi sembra, contro un’ottima squadra, anche se non riusciamo mai a fare due gare di fila ad alta intensità. Stavolta però devo dire che non venivamo da una settimana di allenamenti ottimale, con tanti giocatori reduci da attacchi influenzali e in qualcuno di loro questo oggi si è visto. Chi invece riesce ad allenarsi bene tutta la settimana, vedi oggi per esempio Pierangioli e Boccardi, vedi anche che questi ti fanno un’ottima prestazione. Speriamo di poterci allenare tutti al massimo per preparare al meglio la gara col Fucecchio».
Sarà la gara decisiva di questo campionato? «Alla fine potrebbe anche andar bene un pari, ma noi non siamo così. Giocheremo come sempre, per vincere. È nella mentalità di questa squadra cercare sempre il massimo risultato».
Tocca poi al presidente, Mario Ceri: «Prestazione positiva, sotto tutti i punti di vista. Noi abbiamo fatto davvero un gran primo tempo, mentre loro che pure sono una buona squadra, hanno tirato in porta una volta soltanto. Credo che alla fine il risultato sia ampiamente meritato. Sono contento perché ho visto una squadra che ha corso più che contro la Pro Livorno e giocato anche meglio. Siamo pronti per la sfida col Fucecchio, partita che potrà essere quasi decisiva se riusciremo a vincerla e ci proveremo, anche per riscattare la brutta sconfitta dell’andata. Intanto oggi, mi sento di fare un plauso ai ragazzi e all’allenatore». Chiude il migliore in campo, Tommaso Pierangioli: «Abbiamo interpretato bene la gara e quando facciamo così, non ce n’è per nessuno. Segnare fa sempre piacere, chiaro che ritrovando anche un minimo di continuità, migliorano anche le prestazioni personali». — P. F.
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