Gioco
Viviana, Francesca, la fascia e la visita dei tifosi inglesi
GROSSETO. Anche se stavolta la data della gara interna non coincide esattamente con il triste anniversario, sarà proprio questo il pomeriggio della memoria, dedicata alle tifose biancorosse, Viviana e Francesca, tragicamente scomparse 24 anni fa mentre si recavano in trasferta, per seguire la partita del Grifone in quel di Certaldo.
Per l’occasione, capitan Ciolli indosserà la fascia appositamente coniata e con lui lo hanno fatto ieri anche i ragazzi delle giovanili unioniste, tra le quali spicca quella indossata da Leonardo Speroni, cui Andrea Ciolli, stavolta in veste di allenatore, ha voluto conferire appunto i gradi di capitano, per il suo grande attaccamento alla maglia biancorossa.
Emozioni a non finire insomma, sia guardando indietro che avanti, mentre il pomeriggio sarà diverso e intenso anche per i ragazzi della Curva Nord che ricevono ancora una volta la visita dei loro amici inglesi, attesi oggi in città per tifare Grosseto. Anche questa una storia (o forse una leggenda), tutta raccontare, con questi quasi 20 ragazzi della terra d’Albione che s’innamorarono del Grifone quasi per caso, per la loro passione legata ai videogiochi, scegliendo appunto il Grosseto come loro squadra, quando l’Unione Sportiva giocava in serie B e figurava quindi anche tra le squadre della Playstation.
Decise così un gruppo d’amici, che in patria tiene alle squadre più disparate, di scendere in Italia per vederla dal vivo questa squadra e da allora accade che a volte ritornano. — P. F.
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