Gioco
Prima l’illusione, poi il brusco risveglio L’Atlante soccombe con la capolista
GROSSETO. Prima la grande illusione, poi il brusco risveglio. Sul campo della capolista va in scena un film già visto troppe volte in questa stagione, con l’Atlante a vender cara la pelle nella prima parte di gara, per poi alzare bandiera bianca nella ripresa, uscendo sconfitto per 7-4.
La Tombesi Ortona è una squadra schiacciasassi, soprattutto quando si esprime davanti al pubblico amico e la rete di Lara, dopo quattro minuti di gioco, sembra il preludio a un dominio senza ostacoli per i primi della classe. Invece il quintetto biancorosso si assesta dopo il colpo incassato e affronta senza timori l’avversario. La squadra di Tommaso Chiappini trova il pareggio con Cassioli e dopo 19 secondi mette la freccia e opera il sorpasso grazie al sigillo del rientrante Douglas Radaelli. Il micidiale uno-due sorprende i primi della classe che sbandano e si ritrovano sotto di due reti quando il bomber Galindo insacca il 3-1. Serve tutta la forza della capolista per restare attaccati al match, grazie a Silveira e Burato che rimediano la situazione con un 3-3 da portare dentro gli spogliatoi.
Dopo l’intervallo, invece, va in scena un altro match. La Tombesi Ortona piazza subito il nuovo vantaggio e scappa via con la doppietta di Pizzo che manda a nanna le speranze dei biancorossi. Zanella completa la festa dei padroni di casa e il sigillo finale di Muraca vale solo per la statistica. In classifica la situazione dei grossetani precipita ulteriormente, l’Atlante non dà cenni di ripresa e dopo questa sconfitta inizia a fare i conti con un verdetto che appare già scritto. Solo la matematica tiene a galla i biancorossi in attesa del prossimo confronto casalingo contro il Ciampino. Un’altra sfida senza appello per i maremmani. — Lorenzo Falconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
