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Impredil verso la decima Final eight di Coppa Italia a caccia del gol perduto

Michele Nannini

I tifosi suonano la carica  per la gara in programma oggi  a Trissino. Gli azzurri devono cancellare un febbraio amaro e rimettersi in carreggiata 

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“Verso la decima”, scrivono con una buona dose di ottimismo i tifosi azzurri sui social. Già, perché l’Impredil Follonica che da oggi rimette in palio la coppa Italia vinta lo scorso anno al Capannino di coccarde tricolore ne ha ben nove in bacheca, seconda società in assoluto nel Belpaese per numero di coppe nazionali vinte dietro solo all’inarrivabile (e scomparso ormai da tempo) Novara a quota 20.

Quella di oggi è la sesta edizione della coppa Italia che si assegna con la formula della final eight; fino ad oggi tre sedi diverse, cinque finali diverse e cinque vincitrici diverse. Per il Trissino è debutto assoluto come società ospitante con questo format, una coppa i vicentini l’hanno vinta nel lontano 1974 in finale contro il Giovinazzo, da lì solo partecipazioni sporadiche senza mai arrivare a sfiorare il successo.

Per il Follonica invece la coppa Italia è una piacevole abitudine, nata negli anni ’70, radicata nel periodo degli Immarcabili con sei successi di fila e rinfrescata lo scorso anno con il trionfo del Capannino.

Oggi gli azzurri di Mariotti arrivano alla final eight da testa di serie numero 5 e troveranno sulla propria strada il Sarzana dell’ex Ale Bertolucci. La sfida (ore 17, diretta su Tv9 e sul canale web Fisr Tv) è la seconda nel lungo programma del PalaDante e mette di fronte le squadre che sulla carta sono le più vicine come valori assoluti visto che al momento della graduatoria (ma anche con la classifica attuale) le distanze fra azzurri e rossoneri erano ridotte ai minimi termini. Nell’unico confronto stagionale, la sfida di campionato al Vecchio Mercato, non ci fu praticamente storia con i liguri facili vincitori per 7-2 di un confronto che l’Impredil giocò davvero a fatica, soffrendo la pista piccola e mancando specie nella prima parte numerose occasioni da rete che avrebbero potuto modificare l’inerzia della sfida. Nel finale poi il Sarzana dilagò aumentando un divario non così evidente dal campo, con i liguri che stanno comunque vivendo la loro miglior stagione recente con il secondo miglior attacco della A1 ma anche la terz’ultima difesa e la scoperta di un talento assoluto come Mattias Rampulla, attaccante argentino da 27 reti in ventuno partite.

L’Impredil dovrà invece resettare un febbraio pieno di alti (pochi) e bassi (molti) nel quale non ha mai vinto, collezionando solo tre pareggi in campionato oltre alle sconfitte contro Barcellona e Breganze. Urgente ritrovare prima possibile la via del gol visto che le otto segnature nelle ultime cinque partite sono un bottino decisamente ridotto per una squadra che ha dimostrato di avere qualità e carattere ma che dovrà per forza recuperare una maggior precisione nelle azioni offensive. Da attendere in progresso anche i due giocatori fino ad oggi a mezzo servizio, ovvero Fede Pagnini e Gelmà Paz reduci da fastidiosi infortuni che ne hanno limitato l’utilizzo nelle ultime settimane. Quello odierno è il primo confronto fra Follonica e Sarzana in coppa Italia, fino ad oggi sono stati diciannove i precedenti tutti in campionato con dodici successi azzurri, quattro liguri e tre pareggi; ultima vittoria Follonica il 27 gennaio 2018 al Capannino 5-2, ultimo pareggio il 21 ottobre 2017 a Sarzana 5-5. Le altre partite. Si comincia alle 15 con il derby versiliese fra Forte dei Marmi e Cgc Viareggio, si prosegue alle 19 con l’altro derby vicentino fra Breganze e Valdagno, si finisce alle 21 con i padroni di casa del Trissino contro l’Amatori Lodi (la vincente andrà contro la vincente di Follonica-Sarzana). Domani dalle 19 le semifinali, domenica alle 18 la finalissima. —

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