Gioco
Il pronostico del ct: «Final eight, Lodi la favorita»
Massimo Mariotti presenta la Coppa Italia che inizia domani. «Follonica? Leggermente superiore al Sarzana»
Prende il via domani a Trissino la final eight di Coppa Italia con l’Impredil Follonica che rimette in palio la coccarda tricolore vinta un anno fa al Capannino.
Tre giorni di scontri diretti nei quali tutto è possibile con la particolarità della formula che non esclude a priori sorprese. Per il commissario tecnico della nazionale Massimo Mariotti è comunque una competizione che metterà di fronte le squadre più forti del campionato. «Da quando è stata istituita questa formula in linea di massima sono le migliori squadre della stagione a parteciparvi – conferma l’allenatore grossetano – con in più la particolarità di un titolo che si assegna in tre giorni che aumenta la difficoltà della competizione. Chiaramente questa formula può un po’ appiattire certi valori che nel corso della stagione alla lunga vengono fuori: alla fine lo scudetto lo vince una di quelle due o tre squadre che già alla vigilia hanno allestito un organico di livello elevato, la Coppa Italia invece può riservare sorprese; basta citare il Follonica che l'anno scorso da ottava nella griglia ha vinto fra le mura amiche meritatamente. Ci saranno comunque tante variabili: le partite ad eliminazione diretta, la condizione atletica, la preparazione effettuata, tutte situazioni che dall’esterno non è semplice considerare e che in molti sottovalutano, in una manifestazione così chi arriva alla terza gara deve anche avere lavorato bene prima al di là degli episodi».
Quattro partite per cominciare, tutte con incroci che però non sono banali.
«Dal punto di vista tecnico il Lodi è forse la principale favorita per raggiungere le semifinali però gioca contro i padroni di casa e sarà un fattore da non sottovalutare; poi c’è il Forte dei Marmi che per quanto ha dimostrato in A1 è squadra tosta ma incontra il Cgc, un derby sempre affascinante, fra l’altro il Viareggio a mio avviso ha un organico stabilmente da primi quattro posti, se non avesse perso con Scandiano e Vercelli sarebbe a terzo a stretto contatto con le prime due. Gli altri quarti di finale sono molto equilibrati ma vedo Follonica e Valdagno leggermente favorite su Sarzana e Breganze».
Capitolo Impredil, che stagione è quella azzurra fino ad oggi e come vede l’impegno di Coppa?
«Da quanto è arrivato Enrico lo scorso anno il Follonica ha fatto una svolta clamorosa con 16 gare positive in campionato, la vittoria in coppa e le ottime gare con il Barcellona, ma questo non deve far perdere di vista i reali valori della sua rosa: l’anno scorso è stata un’annata speciale, i valori tecnici degli azzurri li posizionano dal quinto all’ottavo posto e quindi è in linea con i suoi livelli, questa squadra ha ottimi giocatori ma non ne ha uno che spacca in due le partite».
In ogni caso la formula della coppa è da confermare?
«Sì, è spettacolare – conclude Mariotti – quelle che cambierei sono alcune delle regole di gioco attuali che hanno penalizzato la tattica e la tecnica, anche ragionare un po’ di più ha una sua spettacolarità mentre la regola dei 45 secondi fa giocare tutti in maniera più o meno uguale, bisogna far sì che il talento torni a fare la differenza». —
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