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«Farò rifiatare Boccardi Al suo posto Pierangioli» Novità nell’11 iniziale

Paolo Franzò

Us Grosseto incerottato, Magrini medita soluzioni alternative «A Castelfiorentino serve comunque una gara di carattere»

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GROSSETO. Quella dolce condanna di dover vincere sempre. Ne parla mister Lamberto Magrini, alla vigilia del match odierno di Castelfiorentino, altra tappa lungo la strada che potrebbe riportare il Grifone in serie D.

«Non è una condanna, ma un piacere. Del resto, da quando faccio questo mestiere, l’idea è sempre stata quella di andare in campo per vincere, tanto più quando guidi una squadra che ha l’obiettivo dichiarato, come la nostra, di vincere il campionato».

Castelfiorentino oggi, che partita si immagina?

«Dura, come sempre del resto quando le squadre ci affrontano. Una partita difficile insomma, ma spero di averla preparata bene. Poi, molto dipende da noi, da come scenderemo in campo, con quanta determinazione e voglia di fare nostra la partita. Le motivazioni del resto, sono sempre molto importanti».

Grosseto un po’incerottato, per le assenze di Raito, Andreotti, Cantore e Luci, è preoccupato?

«Certo, dispiace perdere giocatori importanti. Ma ho l’ardire di dire che la rosa a mia disposizione è talmente buona da poter sopperire anche a queste situazioni».

L’assenza di Cantore è importante anche in chiave regolamentare, per via del fatto di dover avere sempre un 2000 in campo, per questo tra le convocazioni per oggi, figurano più giocatori di quella classe, si da offrire, se mai ci fosse bisogno, più soluzioni al tecnico biancorosso: «Sono tutti bravissimi giocatori e se ci fosse bisogno, sono certo che tutti farebbero bene».

Circa l’undici titolare invece, pensa di confermare quello di domenica scorsa, oppure vedremo qualche cosa di diverso?

«Dopo 5 gare di fila a mille, farò inizialmente rifiatare Boccardi e al suo posto comincerà Pierangioli, perché l’ho visto bene in allenamento e perché è un ottimo giocatore che sa giocare in quella posizione, per cui penso sia una giusta decisione. Mentre a centrocampo resta fuori Zagaglioni e gioca Fratini con Cretella e Camilli».

Davanti invece, con l’assenza di Andreotti, scelte obbligate?

«Mah, potrei anche far giocare Boccardi con Vanni o addirittura Molinari con Boccardi. Ma quello che mi da Vanni nell’interpretazione del ruolo, per noi è troppo importante, quindi sì, avanti con lui e Molinari».

Per vincere quindi cosa servirà?

«Una gara di carattere fin dal primo minuto, come abbiamo saputo fare a Piombino, cercando di sbagliare il meno possibile». —

Paolo Franzò

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di Redazione web