Il lutto
È il solito Atlante, si perde nella ripresa dopo un inizio sprint
Il derby costellato da tanti errori anche da parte del Prato Rosa giovane e scarse rotazioni a disposizione di Chiappini
GROSSETO. L’Atlante dura un tempo nel derby contro Prato, poi alza bandiera bianca. Quello dell’EstraForum è un film già visto in questa stagione: biancorossi che giocano alla pari con gli avversari nella prima frazione di gioco, per poi crollare nella ripresa. La variabile, questa volta, è che i padroni di casa hanno tenuto in partita i grossetani per lunghi tratti, a causa di alcuni punti in comune: rosa giovane e scarse rotazioni a disposizione.
Nel derby vinto dal Prato per 8-5 si è visto un po’ di tutto, compresi molti errori da parte delle due formazioni che non stanno attraversando un gran momento. Pronti via e a staccare meglio dai blocchi è il quintetto di Chiappini che, dopo una fase di studio, capisce come colpire gli avversari. Davide Senesi mette dentro il vantaggio che il bomber Galindo rifinisce attraverso la sedicesima rete stagionale. È un 2-0 che fa volare i biancorossi, ormai avvezzi ai vantaggi iniziali e piuttosto disillusi sulla certezza di portare a casa l’intera posta in palio. Non è un caso che prima dell’intervallo i lanieri riescano a rivoltare il match come un guanto, grazie alle realizzazioni in serie di Vinicinho e dell’ex di turno Berti. Un 3-2 che sa di mazzata tremenda per i maremmani, in grado però di rimanere attaccati al match con il sigillo di Falaschi sugli sviluppi di un corner. Una rete che consente di arrivare all’intervallo in perfetta parità.
Nella ripresa, in ogni caso, l’Atlante molla la presa in avvio di frazione e i padroni di casa ne approfittano con un allungo sensibile. Berti colpisce ancora per due volte, mentre Scarinci mette in ghiaccio la partita con il sigillo del 6-3. Sembra tutto finito, ma l’Atlante ha un sussulto d’orgoglio, approfittando anche dei regali del pacchetto arretrato locale che serve su di un piatto d’argento la possibilità di tornare sotto ai biancorossi. Gaetano Senesi e Cassioli mettono dentro le reti del 6-5. Anche i grossetani però, sono in vena di omaggi e contraccambiano il favore poco dopo, consentendo a capitan Vinicinho di chiudere nuovamente il confronto. Nel finale l’Atlante ci prova con il portiere di movimento, si sbilancia e consente all’estremo difensore Laino di segnare la rete del definitivo 8-5 con un pallonetto da porta a porta. —
Lorenzo Falconi
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