Il Tirreno

Grosseto

hockey serie a1 

A Impredil non resta altro che provare a vincere

Michele Nannini

Su una pista storica come quella di Vercelli la squadra di Mariotti deve dimenticare la sconfitta interna contro il Breganze

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Non sarà facile ripartire dopo due sconfitte di fila, specie per come si è concretizzata quella di martedì sera contro il Breganze, ma per l’Impredil Follonica non c’è altro da fare che tornare a caccia dei tre punti con la caparbietà e la costanza che a questa squadra non sono mai mancate.

L’esame di stasera è in casa di una compagine storica del rotellismo tricolore come l’Amatori Vercelli (ore 20, 45, arbitri Alessandro Eccelsi ed Enrico Uggeri), alle prese con una stagione di transizione dopo anni di difficoltà nelle serie minori. Undicesimo posto in classifica a braccetto con il Bassano, nove punti di vantaggio dalla zona retrocessione e tredici di distacco dall’ultimo posto utile per i playoff; un limbo dal quale, a meno di clamorose sorprese, sembra difficile uscire in questa stagione ma che non deve far rilassare gli azzurri che troveranno comunque una squadra ostica e solida come successo anche nella sfida di andata al Capannino.

«È un campionato nel quale tutte le squadre lottano fino in fondo e sono pericolose – analizza Enrico Mariotti, tecnico del Follonica – sarà una partita molto difficile, dovremo essere bravi a dimenticare la sconfitta contro il Breganze, quella di Vercelli è una pista complicatissima nella quale tutte le squadre hanno fatto molta fatica e molte hanno perso punti preziosi».

Fra le mura amiche i gialloverdi dell’ex Sergio Silva hanno fatto fatica solo con il Trissino ad inizio stagione e con il Forte dei Marmi, vincendo invece contro Sarzana e Viareggio, imponendo il pari al Breganze e al Monza e cedendo i tre punti solo in extremis un paio di settimane fa al Lodi. Al Capannino, per due volte in vantaggio a metà del primo e del secondo tempo, gli azzurri faticarono non poco per portare a casa la vittoria con due tiri liberi negli ultimi minuti, anche stasera sarà sicuramente battaglia perché il successo servirebbe parecchio a tutte e due le squadre. «Per me è “La” partita – conferma Silva – dobbiamo cercare i tre punti perché in questo modo metteremmo la parola fine alla lotta per la salvezza, che non sarebbe ancora matematica ma comunque quasi raggiunta».

Sono ventiquattro i precedenti fra azzurri e gialloverdi con bilancio quasi in parità: dieci i successi del golfo ed undici quelli dei bicciolani oltre a tre pareggi; nelle sei gare andate in scena nel terzo millennio sono arrivate sei vittorie maremmane, gli ultimi successi piemontesi risalgono al 1997. —

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