Sicurezza
Sputi all’arbitro, con il Forte si gioca a porte chiuse
Costano carissime le proteste dei tifosi dopo il fischio finale della partita tra l’Impredil e il Breganze al Capannino
. Sono costate carissimo le proteste dei tifosi a fine partita per l’Impredil Follonica contro il Breganze: ieri pomeriggio il comunicato diramato dalla Fisr ha squalificato per un turno la pista Antonio Armeni.
Il Capannino rimarrà con le porte sbarrate il prossimo 12 marzo, martedì, quando gli azzurri se la vedranno contro il Forte dei Marmi per la 23ª giornata. Tutto è successo nel convulso finale contro i veneti, ma anche durante il match la tensione è salita vertiginosamente con molte decisioni arbitrali contestate, soprattutto dal Follonica. La partita, molto combattuta e giocata sugli episodi, ha avuto un andamento particolare: nel primo tempo ai padroni di casa maremmani sono stati fischiati ben 8 falli di squadra, un’anomalia rispetto alla routine del quintetto di Enrico Mariotti, di solito molto attento a non incappare in fischi arbitrali. Nella ripresa poi, il nono fallo è arrivato dopo 5’, e da quel momento Pagnini e compagni sono stati quasi perfetti, rimanendo con la spada di Damocle del 10° fallo e la punizione di prima contro, fin quasi alla fine. Nella fase conclusiva dell’incontro però sono arrivate le contestazioni. La prima per un cartellino blu (espulsione temporanea) ai danni di Stefano Paghi (mancavano poco più di 5’ al termine), anche questo un intervento molto contestato (Menichetti ha parato il tiro libero); e poi il decimo fallo di squadra a pochi secondi dalla fine, il cronometro segnava 24’40”, che ha portato alla punizione di prima realizzata dallo spagnolo Gerard Teixidò, e con vittoria ai rossoneri per 3-2. Da qui sono deflagrate le proteste, e alla sirena finale i tifosi si sono scatenati con insulti e appunto gli “sputi” incriminati. Nel referto si legge: «I tifosi locali, benché già sanzionati e più volte richiamati per fatti analoghi, colpivano con sputi in faccia l’arbitro dell’incontro. Si invita la società, per il futuro, a richiamare i propri tifosi affinché adottino un comportamento consono nell’ambito delle manifestazioni sportive». Peccato, perché dopo la coppa Italia a Trissino e la sfida di Eurolega a Oliveirense (9 marzo), il Follonica affronterà i vicecampioni d’Italia senza il suo pubblico. —
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