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Castro: «Complimenti a Impredil e Mariotti»

Michele Nannini
Castro: «Complimenti a Impredil e Mariotti»

Il tecnico catalano dopo la vittoria al Capannino in Eurolega Enrico: «Non arrenderci mai è scritto nel nostro dna»

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FOLLONICA. Il Capannino che applaude, Enrico Mariotti orgoglioso dei suoi ragazzi, Edu Castro che fa i complimenti al Follonica e al suo tecnico. Non sembra proprio che l’Impredil abbia perso 4-0 contro i campioni d’Europa e del mondo in carica, risultato che rispecchia (forse anche in difetto) la differenza di valori fra blaugrana e azzurri che nonostante un girone di ferro sono ancora lì che lottano per il passaggio del turno da decidere a marzo ad Oliveira de Azemeis.

«Devo fare i complimenti al Follonica e a Mariotti – conferma il tecnico catalano Edu Castro commentando la sfida di sabato pomeriggio - il primo tempo è stata una partita equilibrata, Fernandez ha fatto molte parate importanti. Poi ad inizio ripresa abbiamo subito segnato e la partita è diventata molto comoda. Per noi poi è sempre piacevole venire a giocare a Follonica al Capannino, il pubblico ci ha accolto da catalani, qui c’è molta passione ed una squadra che ha scritto la storia. E poi con questa vittoria abbiamo pareggiato il nostro bilancio contro gli azzurri che adesso in Maremma è in perfetta parità».

«Ricevere i complimenti dal tecnico campione d’Europa fa sempre piacere – spiega invece Enrico Mariotti - mi rende orgoglioso e lo ringrazio ricambiando, ho visto un Barcellona diverso, molto più forte rispetto agli anni passati e sicuramente la sua mano si vede. Venendo alla partita abbiamo lottato fino in fondo, è nel dna del Follonica non arrendersi mai. Alla fine è andata come doveva andare, sapevamo della superiorità del Barcellona e della grande qualità che hanno. Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato, abbiamo avuto le nostre occasioni che non siamo riusciti a sfruttare, quando non fai gol in quei momenti contro squadre come queste non puoi che pagare dazio. Nel secondo tempo siamo calati ed è uscita fuori la loro qualità oltre alla rosa ampia che ha permesso loro di avere la supremazia nel gioco, abbiamo cercato di limitare al massimo i danni e regalare comunque un bello spettacolo al nostro pubblico».

«Abbiamo fatto un ottimo primo tempo - spiega Federico Pagnini - poi è venuta fuori la differenza di organico con il Barcellona che ha otto fuoriclasse, è un po’ la differenza che hanno non solo con noi ma con tutte le altre squadre in Europa: riescono a tenere un ritmo esagerato dall’inizio alla fine e noi non siamo abituati perché anche contro le top squadre italiane comunque si gioca ad altre velocità, il Barcellona non concede niente e pressa allo sfinimento fino alla fine. Specialmente nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione ma quando viene a mancare la lucidità e la freddezza poi fai fatica contro squadre del genere. Un sincero ringraziamento infine va a tutto il pubblico di Follonica, vedere il Capannino così gremito è un’emozione che auguro di provare a tutti, ci hanno sostenuto dal riscaldamento fino alla sirena finale, peccato non averli accontentati. Adesso ci aspetta la sfida in Portogallo, per qualificarci dobbiamo fare risultato ad Oliveira de Azemeis».

Nemmeno il clamoroso ko dell’Oliveirense 4-2 in casa del Dinan cambia qualcosa in ottica passaggio di turno: per decidere chi farà compagnia al Barcellona già qualificato come primo servirà attendere la sfida di sabato 9 marzo ad Oliveira de Azemeis, agli azzurri basterà (si fa per dire) un pareggio. —

Michele Nannini

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