Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista 

Impredil-Barcellona di Eurolega Emozioni all’ora dell’aperitivo

Michele Nannini
Impredil-Barcellona di Eurolega Emozioni all’ora dell’aperitivo

In palio il primato del girone A, entrambe sono al comando con 3 vittorie Mariotti: «Speriamo di fare una buona partita, loro hanno grandissima qualità» 

3 MINUTI DI LETTURA







È diventata una classica dell’hockey europeo nonostante budget, storia, blasone e bacino di utenza siano agli antipodi. Impredil Follonica-Barcellona è ormai una sfida che intriga e che anche in Catalogna è attesa con il giusto pathos, quest’anno in modo particolare visto che azzurri e blaugrana sono appaiati al primo posto nel girone A di Eurolega.

All’ora dell’aperitivo (ore 18, pista Armeni, arbitri i portoghesi Miguel Guilherme e Luis Peixoto) andrà in scena l’ennesimo atto di un confronto che ha riservato gioie e dolori a fasi alterne ad entrambe le compagini, sfida che in Maremma è attesa con entusiasmo e partecipazione assoluta. Al fischio d’inizio Impredil e Barcellona ci arrivano da leader del girone A grazie alle tre vittorie su quattro partite conquistate fino ad oggi, situazione che al sorteggio dei gironi era meno che improbabile ma che invece vede gli azzurri di Enrico Mariotti ancora in corsa per cercare di strappare una qualificazione che appare comunque difficilissima.

«Siamo fiduciosi – spiega il tecnico grossetano – la speranza è quella di riuscire a fare una buona partita. Il Barcellona è una squadra di un altro livello rispetto a noi, la loro qualità è assoluta in tutti i giocatori che hanno a disposizione, da parte nostra cercheremo di dare il massimo e di regalare al pubblico grandi emozioni come abbiamo fatto sabato contro il Lodi e lo scorso anno sempre contro i catalani».

Con 54 punti in venti partite di Ok Liga il Barcellona è ancora imbattuto nel campionato spagnolo, solo tre pareggi hanno fermato parzialmente la marcia degli uomini di Edu Castro che hanno anche abbattuto il muro delle 100 reti segnate (per la precisione 104) cui si affianca anche la miglior difesa in terra spagnola. La cooperativa del gol catalana ha mandato ben cinque giocatori in doppia cifra, dai 33 centri di Pablo Alvarez ai 10 di Panadero, mentre i bomber europei sono Joao Rodrigues (9) e Pau Bargallo (5). Unici inciampi stagionali la finale di supercoppa spagnola contro il Liceo La Coruna e la trasferta in casa dell’Oliveirense che ha in pratica riaperto tutti i giochi in vista della qualificazione ai quarti di finale.

Il Capannino sarà ancora una volta il sesto uomo in campo, stavolta però senza l’apporto di fumogeni e petardi che lo scorso anno portarono alla squalifica del campo. La condizione mentale e fisica degli azzurri è al top come dimostra il sofferto ma meritato pari contro il Lodi di sabato scorso, inoltre con una settimana in più di recupero anche Gelmà potrà tornare un elemento fondamentale nelle rotazioni di Mariotti. La storia di Follonica-Barcellona pende come ovvio dalla parte dei catalani; sono tredici i precedenti dal 2005 ad oggi con nove successi blaugrana, tre vittorie azzurre ed un pareggio. Al Capannino il bilancio è invece ancora a favore del Follonica con tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. Da quel dicembre del 2005 che sconvolse tutte le gerarchie europee gli azzurri in casa hanno vinto solo una volta, nel febbraio 2007 in Continental Cup, prima dello strepitoso pareggio dell’anno scorso. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore