Gioco
Un super Marc Galindo non basta all’Atlante travolto dai capitolini
A Frascati la Roma passa con una goleada interminabile Botta e risposta senza perdere il ritmo prima della resa
GROSSETO . All’Atlante non basta un super Marc Galindo per uscire indenne dallo scontro diretto con la Roma. A Frascati i capitolini passano con il punteggio di 11-7 e inguaiano i biancorossi nella corsa alla permanenza in A2. Girandola di reti e andamento di gara illusorio per i biancorossi che sognano a lungo il sorpasso in classifica, prima di arrendersi definitivamente nella ripresa. Avvio di partita favorevole al quintetto di Chiappini, con il rientrate Marc Galindo al centro dell’attacco e Ottaviani tra i pali a rimpiazzare lo squalificato Tiago Casagrande.
Proprio Galindo timbra il cartellino per primo, ma Roxo pareggia. Il botta e risposta prosegue senza soste: ancora Galindo per l’Atlante, con Ghouati pronto a fare 2-2. L’allungo dell’Atlante mette i brividi ai padroni di casa, perché Radaelli porta nuovamente avanti i biancorossi, mentre Galindo è inarrestabile con il personale poker. Il 5-2 per i maremmani scuote i giallorossi che, dopo un tiro libero sprecato, riescono a restare in partita con Ghouati e Caique. All’intervallo il divario è di una sola rete.
Uno slancio che nella ripresa si trasforma subito nella rete del pareggio. Alex riporta avanti l’Atlante per la quarta volta, ma i biancorossi perdono Muraca, espulso per doppia ammonizione. I padroni di casa ne approfittano con Caique, autore del 6-6 in superiorità numerica che vale anche il cambio d’inerzia della gara. La Roma trova il primo vantaggio con Silvitelli e, una volta avanti, non si ferma più andando a segno in altre tre circostanze.
L’Atlante ha un moto d’orgoglio e Chiappini gioca anche la carta del portiere di movimento, ma il divario di quattro reti non muta alla sirena finale. —
Lorenzo Falconi
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