Sicurezza
L’ex Brega fa le carte «Questo campionato si deciderà all’ultimo»
Il centravanti ex Gavorrano adesso è al Ponsacco che domani scenderà al Malservisi-Matteini
È stato bomber e capitano del Gavorrano anche in serie C, e domani al Malservisi-Matteini per Cristian Carlo Brega, oggi cannoniere del Ponsacco (16 reti in stagione, terzo nella speciale classifica marcatori dietro al leader Samon Rodriguez del Seravezza Pozzi a 19, ma che è andato a giocare in Portogallo, e poi a Raffaele Ortolini del Ghivizzano Borgo con 17 gol), non potrà essere un partita normale.
L’affetto che Brega ha ricevuto in Maremma è difficile da dimenticare e per l’attaccante di Pietrasanta sarà la prima volta che tornerà da avversario. All’andata Cristian non ebbe pietà dei rossoblù, segnando la doppietta decisiva (entrambi i gol nel primo tempo) decidendo un match che vide un Ponsacco sicuramente più in forma. Oggi però Brega si aspetta sicuramente un’altra partita: «Mi farà piacere rivedere tanti amici, in particolare i miei ex compagni di squadra, peccato che Federico Conti non sarà in campo (deve scontare la maxi squalifica del dopo Tuttocuoio, ndc), mentre Leonardo Bruni ha avuto uno sconto tornando a disposizione, e tutte quelle persone con cui abbiamo condiviso momenti indimenticabili. Il ricordo va alla vittoria del campionato in serie D e poi alla cavalcata in serie C della scorsa stagione, con un girone di ritorno da ritmo playoff. La retrocessione purtroppo subita in quel modo (nel playout con il Cuneo, pieno zeppo di recriminazioni e occasioni fallite, ndc) inutile negarlo mi rattrista sempre».
Cristian ora è concentrato sul suo Ponsacco, squadra che in estate lo ha aspettato, ricercato e voluto fortemente: «Sì, è vero. Dopo la breve esperienza a Modena finita per vari problemi, ho accettato la proposta del Ponsacco che ha fatto dei passi importanti per volermi. Con il Gavorrano a quel punto ormai non c’era più tempo e le scelte erano già state fatte». La lotta per la conquista del primo posto nel girone E della serie D è veramente intensa, con almeno 5-6 squadre che possono giocarsela fino all’ultima partita.
Cristian è convinto che tutto si deciderà alla fine: «Il campionato è livellato in alto, non ci sono dubbi e la bagarre è aperta a molte squadre. Da parte nostra stiamo facendo bene e credo che la mia di stagione rispecchi anche il momento della quadra. Personalmente mi sento bene e voglio dare sempre tutto. Sono sicuro che il campionato si deciderà all’ultima giornata». Domani Brega si aspetta una gara intensa e difficile, il Gavorrano insomma non è una squadra da sottovalutare: «Come all’andata i minerari sono una squadra da temere. Ad ottobre era tutta un’altra formazione, ma anche allora non pensate che non erano forti. Non so perché le cose non hanno funzionato per loro. I nomi che ci sono nella rosa sono importanti. Ora sono arrivati altri giocatori rispetto ad un girone fa, e i risultati che stanno ottenendo dimostrano il loro valore. L’attacco formato da Alberto Gomes, Andrea Jukic e Nicola Lamioni secondo me è il meglio assortito e il più forte in assoluto del girone, e dovremo assolutamente tenerli d’occhio in ogni momento».
Per Cristian Brega, in totale con i rossoblù 23 gol (14 in D e 9 in C la scorsa stagione) in 62 partite, non sarà dunque una partita normale. Per fermare il bomber però, non basteranno di certo l’emozione e i ricordi che lo potranno attraversare fino al momento del calcio d’avvio. Poi in campo sarà battaglia vera, senza esclusione di colpi, con il Gavorrano che giocherà la sua gara anche per cercare di dare continuità alla sua stagione dopo i tre punti conquistati domenica a San Gimignano. Brega è avvisato. —
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