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Magrini, abbondanza a centrocampo in vista del Piombino

Paolo Franzò
Magrini, abbondanza a centrocampo in vista del Piombino

Tutti a disposizione nella partitella, Villani il migliore Lo stadio è confermato: domenica si gioca al Magona

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Con il gruppo al gran completo, Lamberto Magrini vira sul Magona di Piombino col piglio di chi non vuol più lasciare niente agli altri. E a vedere l’intensità che la squadra mette sul campo durante la partitella in famiglia del giovedì, vien voglia di essere già in tribuna a godersi la partita, tanta è la convinzione che sarà una squadra ben diversa, soprattutto nella grinta, rispetto a quella di domenica scorsa.

La questione Molinari non ha lasciato strascichi, il giudice sportivo non ha aggiunto nulla, se non la diffida a Luci che quindi domenica ci sarà, per il suo personalissimo derby. Tanta è l’abbondanza per Magrini che le due squadre che si sono date battaglia ieri pomeriggio al Palazzoli sarebbero certamente protagoniste entrambe in campionato. Da una parte ci sono Gorelli, Lepri, Pizzuto, Zagaglioni, Cretella, Raito, Pierangioli e Andreotti. Dall’altra Cantore, Ciolli, Sabatini, Camilli, Fratini, Luci, Boccardi, Molinari e Vanni. Il migliore? Il giovane Villani, classe 2000.

Capire chi sceglierà domenica pomeriggio il tecnico biancorosso diventa un autentico rebus. Soprattutto, per la prima volta, Magrini ha tutti i centrocampisti a disposizione e, a osservarli da fuori, stanno anche tutti bene, anzi benissimo. Camilli, Fratini e Luci, o Cretella, Zagaglioni e Raito? Tre maglie per 6 giocatori; non si scappa a meno che non si scelga il 5-5-5 di Oronzo Canà...

Ecco, mai come adesso il gruppo diventa veramente importante. Capire che in queste ultime 10 partite (tante ne mancano alla fine del campionato), tutti avranno il proprio momento, a patto di saper farsi trovare pronti. Mettere da parte ogni individualismo in nome del bene comune che, del resto non è un mistero, ha un solo nome: promozione in serie D. Buttare via un campionato così, con dei giocatori così, sarebbe un autentico delitto. A cominciare da domenica prossima, dove alla fine Magrini ne sceglierà 11, sperando però al contempo che chi andrà con lui in panchina non lo faccia con il muso, ma con la giusta rabbia, pronto poi a sfogarla in campo, fosse anche per soli 10’. Si giocherà quindi nel vecchio impianto del Magona di Piombino. Stavolta (pare), non ci siano sorprese dell’ultima ora. —

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