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Grifoni, l’incursore di fascia «È facile servire attaccanti bravi come Jukic e Gomes»

– Enrico Giovannelli
Grifoni, l’incursore di fascia «È facile servire attaccanti bravi come Jukic e Gomes»

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GAVORRANO. A San Gimignano il Gavorrano ha dimostrato grinta e carattere da vendere.

In piena emergenza con i tanti squalificati eccellenti compreso mister Marco Cacitti, i rossoblù hanno saputo reagire dopo lo stop subito con il Tuttocuoio, e il 2-0 (reti di Andrea Jukic e Alberto Gomes) rifilato ai senesi rilancia la compagine maremmana. Tra i protagonisti assoluti il “biondo” Giulio Grifoni, arrivato con il mercato di riparazione da svincolato e subito entrato nei meccanismi della squadra. La caratteristica forse più importante dell’ala è il cambio di passo: quelle accelerate che creano superiorità e mettono in crisi le difese. E poi a Gavorrano Giulio è tornato volentieri, c’era già stato nel 2013 ad appena 19 anni in C2: «È vero – racconta – ero in attesa di trovare squadra e vivendo a Follonica con la mia ragazza (Grifoni è nato ad Arezzo, ndc) ho chiesto al direttore Filippo Vetrini se potevo allenarmi con loro. Dopo poche settimane i dirigenti mi hanno chiesto di rimanere e io, dico la verità, ho accettato subito. Il Gavorrano è una società importante e seria». Viene impiegato nel suo ruolo preferito, sulla fascia: «Non ho preferenze di modulo, le mie caratteristiche sono quelle e sia con il 3-5-2, ma anche ora con il 3-4-3 posso agire sull’esterno. Con gli attaccanti che abbiamo in squadra è poi facile servirli: gente come Jukic e Gomes diventano un pericolo per tutte le difese».

Domenica al Santa Lucia il Gavorrano ha vinto d’autorità: «Per noi era una gara troppo importante, considerando le assenze. È stata una bella partita, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo gestito il gioco, ma credo che i senesi non sono mai stati pericolosi. Il risultato non è mai stato in discussione». Giulio, che ha legato in particolare con Leonardo Costanzo e Marco Berardi (che già conosceva ai tempi delle giovanili nella Fiorentina) e capitan Federico Conti, è già proiettato alla prossima sfida con il Ponsacco: «Purtroppo dovremo ancora stringere i denti. Ma daremo tutto». La squadra dell’ex Cristian Brega è avvisata. –

Enrico Giovannelli

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