Sicurezza
Mazzata sul Gavorrano calcio Squalificati giocatori e tecnici
Cinque turni a Berardi, 3 a Conti e 2 a Bruni. Il dg Vetrini inibito fino al 6 marzo Stop di tre giornate per mister Cacitti, due per il preparatore dei portieri Callai
GAVORRANO. Sono costate carissime le espulsioni e le proteste al Gavorrano nell’infuocato finale di partita di domenica scorsa al Malservisi-Matteini, contro il Tuttocuoio.
Il giudice sportivo ha inflitto ben dieci giornate complessive di stop per i giocatori: 5 turni a Marco Berardi, 3 al capitano Federico Conti e due giornate di squalifica a Leonardo Bruni.
Ma anche per dirigenti e tecnici la mano è stata pesantissima. Il direttore generale Filippo Vetrini è stato inibito fino al 6 marzo, tre giornate di squalifica all’allenatore Marco Cacitti, e due a Federico Callai il preparatore dei portieri.
Insomma, il parapiglia nei minuti di recupero ha purtroppo sortito quanto di peggio non poteva accadere per i rossoblù e l’arbitro con il supplemento di referto ha fatto sì che il giudice sportivo sanzionasse in modo estremo i minerari. Il centrocampista Marco Berardi, per lui un mese e mezzo lontano dal campo con le 5 partite di stop, la pesante squalifica è scaturita dopo che era stato espulso il compagno Leonardo Bruni, e le proteste verso l’arbitro.
Nel comunicato si legge: «Espulso per doppia ammonizione (Berardi, ndc), alla notifica del provvedimento disciplinare si poneva faccia a faccia con il direttore di gara e gli rivolgeva reiterate espressioni gravemente ingiuriose e minacciose. Allontanato grazie all’intervento di un compagno di squadra, tentava di divincolarsi per raggiungere il direttore di gara e reiterava la condotta ingiuriosa ritardando l’uscita dal terreno di gioco nonostante ripetuti inviti ad allontanarsi».
Bruni, invece, 2 giornate «Per avere, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario con un calcio», mentre Conti, 3 turni «Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare, si poneva faccia a faccia con il direttore di gara e gli rivolgeva espressione offensiva».
Il dg vetrini è stato sanzionato per aver «fatto indebito ingresso sul terreno di gioco per circa 40 metri, si poneva faccia a faccia con il direttore di gara e gli rivolgeva reiterate espressioni ingiuriose ed intimidatorie. Allontanato da propri calciatori, reiterava la condotta inseguendo l’arbitro per circa 15 metri rendendo necessario l’intervento di altri tesserati per favorirne l’uscita dal recinto di gioco. In seguito sostava indebitamente nei pressi degli spogliatoi ritardando la ripresa del gioco».
Tre turni a Cacitti «per avere, al termine della gara, dopo essersi posto faccia a faccia con il direttore di gara, rivolto espressioni gravemente ingiuriose all’indirizzo del medesimo», e due turni a Callai «per avere, al termine della gara, dopo una corsa di circa 20 metri, afferrato e strattonato un calciatore avversario in modo deciso».
La società unionista molto probabilmente non presenterà nessun ricorso, anche se le squalifiche sembrano oggettivamente molto importanti. Durante la partita non c’era stato alcunché fra i giocatori, falli di gioco normali ma senza nessuna acredine e screzio. L’intervento di Bruni, rivisto a freddo, non era poi nemmeno così esagerato da portare all’espulsione diretta e stessa cosa per il giallo che ha portato all’espulsione di Conti. Le proteste però sono state pagate a caro prezzo, con la squadra maremmana che sarà costretta a rinunciare a lungo a tre dei suoi perni principali. E domenica trasferta a San Gimignano contro una pericolante con l’undici tutto da costruire e pensare. —
Enrico Giovannelli
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