Il dolore
Impredil, match da tre volti «Cali di tensione da evitare»
Coach Mariotti dopo la vittoria sofferta in casa ai danni dello Scandiano Bene il primo tempo poi avversari in vantaggio: «Però risposta positiva»
FOLLONICA. Su e giù, come sulle montagne russe, alternando momenti di eccezionale precisione e lucidità ad altri in cui l’attenzione viene meno e l’avversario torna a rendersi pericoloso.
È andata così anche contro lo Scandiano ma alla fine l’Impredil Follonica è riuscito a portare a casa, con merito sia chiaro, il successo arrivato di misura per 5-4 e che rilancia gli azzurri al 4° posto in coabitazione con Viareggio e Valdagno. Una partita almeno dai tre volti, se non forse anche di più, prima dominata dal Follonica, poi regalata allo Scandiano bravo a sfruttare il passaggio a vuoto degli azzurri e poi nuovamente ribaltata da Pagnini e compagni capaci anche di soffrire nel finale per difendere il gol di scarto. Vantaggio Impredil con Gelmà preciso al 5’dal limite, pareggio Scandiano con Montivero in ripartenza al 16’, doppietta Follonica nel finale di tempo con Marco Pagnini che ribatte in gol un tiro libero parato a Banini e ancora con Gelmà da centropista. Avvio shock nella ripresa con Franchi che fa 3-2 in alza e schiaccia al 2’e Baieli che impatta in area al 5’con addirittura sorpasso Ubroker al 16’con Montivero in power play. Il colpo di reni del Follonica in un minuto dal 18’al 19’con Paghi e Marco Pagnini che insaccano due pregiati assist di Davide Banini.
«Sapevamo che quella con lo Scandiano sarebbe stata una partita difficile – il commento di Enrico Mariotti – non sono in un momento molto felice e la sfida di Follonica per loro era fondamentale. Noi abbiamo giocato un ottimo primo tempo mentre all’inizio della ripresa non siamo riusciti ad avere la stessa determinazione, le idee erano poco chiare e abbiamo permesso allo Scandiano di giocare una partita più comoda. Quando hanno trovato il 3-2 ci siamo un po’ bloccati e ci hanno messi sotto per una decina di minuti, la reazione è stata quella giusta ma dobbiamo evitare questi cali di tensione che mettono in condizione le altre squadre di farci male. È una questione di testa, ma anche la risposta sul campo poi è ripartita da lì ed è stata positiva».
Unica macchia nella serata l’infortunio a David Gelmà, uno degli uomini più in forma degli azzurri che nel finale è rimasto vittima di un contrasto che gli ha procurato la lussazione di una falange al dito di una mano. In classifica si cristallizzano ancora di più le posizioni con Lodi, Forte dei Marmi e Valdagno che vincono e staccano il gruppone delle quarte composto adesso dall’Impredil, dal Cgc Viareggio e dal Breganze a pari merito a quota 31. Cinque lunghezze più indietro il Trissino, prossimo avversario del Follonica, in evidente recupero che vincendo a Sarzana aggancia a 26 proprio i liguri, con il Monza nono a 23 e per il momento primo degli esclusi dalla zona play off. —
Michele Nannini
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