Gioco
Christian, punto di forza della Fiorentina dopo gli inizi nelle giovanili del Gavorrano
È figlio di Giulio Biagetti, bomber rossoblù. È stato nuovamente selezionato per la Nazionale Under 15. Prima mediano adesso è difensore centrale
GAVORRANO. Il prossimo marzo compirà 15 anni, ma Christian Biagetti figlio di Giulio indimenticato bomber del Gavorrano e attualmente secondo di Marco Cacitti in serie D, sta bruciando le tappe. Christian, che è anche il nipote di Enio, amministratore delegato della società mineraria, è ormai un punto di forza delle giovanili della Fiorentina, e dopo qualche stage è stato nuovamente selezionato nella Nazionale italiana under 15 di categoria.
Lo stesso babbo Giulio, che è stato il primo allenatore del figlio, poi seguito da Mareno Capannoli a Gavorrano, ammette che non si aspettava una chiamata del genere, anche se ovviamente è contentissimo: «Ho sempre detto a Christian di vivere il suo sogno giorno per giorno – dice. Le qualità ce l’ha (così come il fisico da granatiere che assomiglia al padre, ndc), e giocare in Nazionale è un traguardo fantastico, siamo felicissimi». Il giovane Biagetti è cresciuto nel settore giovanile del Gavorrano e tre anni fa era davanti ad un bivio: i rossoblù non avevano più la squadra di categoria e Christian stava decidendo di accasarsi al Venturina. «È andata proprio così – racconta babbo Giulio – a poche ore dal trasferimento c’è stato l’invito della Fiorentina per fare un provino di una settimana, e da lì è incominciata l’avventura in Viola».
Christian ha iniziato a giocare a centrocampo, ma con mister Giovanni Vitali e ora con il tecnico Mirko Mazzantini è stato spostato nel ruolo di difensore centrale. Le prime chiamate per gli stage in azzurro sono dello scorso ottobre e dicembre: selezionati ben 88 giocatori, per una serie di partite fra di loro, e poi sono rimasti in 33, compreso appunto Christian in vista di due amichevoli con la Turchia di metà febbraio. «Credo che anche per tutto il calcio maremmano sia una bella soddisfazione – aggiunge Giulio – Abbiamo sempre assecondato insieme a mia moglie Annalisa la passione di Christian, con i sacrifici classici dei genitori: nei primi anni a Firenze eravamo sempre in viaggio. Quest’anno invece Christian è in un convitto della società e frequenta il liceo scientifico con indirizzo sportivo. L’importante è che si diverta e che ce la metta sempre tutta». A partite da domenica prossima nella sfida contro il Torino.
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