Sicurezza
La doppietta di Banini fa più bella l’Impredil
I tre punti sono arrivati in casa del Sandrigo nei minuti finali. Soddisfatto Mariotti: «È venuta fuori la voglia di vincere»
FOLLONICA. La calma è la virtù dei forti. E martedì sera la calma è stato l’ingrediente fondamentale del successo esterno dell’Impredil Follonica in casa del fanalino Sandrigo.
Il 3-6 con cui Banini (doppietta) e compagni hanno portato a casa i tre punti è arrivato nei minuti finali, al termine di una gara giocata bene ma che pali, traverse e qualche errore di troppo in zona gol avevano tenuto in bilico fino alla seconda parte della ripresa.
Dopo una prima frazione chiusa sullo 0-0, ma con tre pali (cinque in totale) e due belle occasioni non sfruttare dal Follonica, i gol sono arrivati tutti nella ripresa con un saliscendi di emozioni che ha visto le due squadre alternarsi alla guida del punteggio: vantaggio azzurro con Banini al 1’pari di Chemello in contropiede, vantaggio Sandrigo di Pozzato addirittura con l’uomo in meno, pari di Rodriguez in power play, sorpasso Impredil con Paghi in contropiede, ancora pari vicentino con il rigore di Cacau prima del break decisivo di Banini, Gelmà e Marco Pagnini in chiusura di partita. Per il Follonica la notizia migliore è la cresciuta consapevolezza di poter vincere le partite anche nei minuti finali, anche quando la pallina sembra stregata.
«È un lavoro che stiamo cercando di fare da tempo – conferma Enrico Mariotti – quando le partite si mettono subito bene è tutto più facile, quando invece trovi tanti momenti difficili devi crescere a livello mentale e sabato i ragazzi hanno sempre avuto la consapevolezza di poter vincere in qualsiasi momento, anche quando eravamo in svantaggio. È così che si diventa vincenti, questa squadra ha qualità e risorse individuali da coltivare e far crescere e questa mentalità si acquista principalmente con i successi. Il Sandrigo rispetto all’andata ha cambiato allenatore, è una squadra più vivace, dinamica e meno chiusa; anche nel primo tempo si vedeva che il Follonica stava bene ed eravamo pimpanti e reattivi, poi proprio nel momento meno favorevole è venuta fuori la voglia di vincere e nonostante ci sia voluto un po’di tempo alla fine la squadra ha costruito un successo meritato anche nel punteggio. Stavolta insomma siamo stati bravi a chiuderla mentre in altre situazioni non ci eravamo riusciti».
Adesso il campionato si ferma nel weekend per l’appuntamento internazionale con il primo seminario mondiale di allenatori ed arbitri a Barcellona da domani a domenica; una pausa utile al Follonica per ricaricare le batterie in vista di un febbraio ricco di impegni fra campionato, Eurolega e coppa Italia. —
Michele Nannini
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