Gioco
Il tecnico: «A me la squadra è piaciuta anche se non siamo stati sempre brillanti»
Il presidente Mario Ceri loda le decisioni prese dal mister anche nel corso della partita
LO SPOGLIATOIO
Buona la seconda per mister Lamberto Magrini che conquista i primi 3 punti della sua gestione: «A me la squadra è piaciuta, anche se non sempre siamo stati brillanti. Ma del resto nessuno può esserlo per tutti i 90’. Comunque nei momenti di pausa, abbiamo concesso poco a una buona squadra; una occasione nel primo tempo e qualcosa su una palla inattiva nella ripresa. Sono soddisfatto soprattutto sotto l’aspetto tecnico e penso che a tratti si sia anche giocato bene al calcio. Il primo obiettivo comunque era quello di vincere e lo abbiamo fatto, giocando pure bene e con il trequartista che ha anche trovato il gol con un inserimento, tutte cose che proviamo in settimana e questa è la cosa che mi soddisfa di più, perché spesso abbiamo fatto le cose su cui ci alleniamo. Dopo di che è chiaro che la strada è ancora lunga e che serviranno altre vittorie».
Andreotti non è sembrato troppo contento del cambio? «Con le squadre che si chiudono lui deve giocare spesso spalle alla porta e questo non gli piace. Però ha dato tutto e per me ha fatto bene. Questo è importante. Guardate che io parlo alla squadra e ai ragazzi ho detto che per vincere il campionato, servirà l’apporto di tutti. Ne ho 25 e ne possono giocare solo 11 dall’inizio. Ma tutti avranno il loro momento se saranno bravi a farsi trovare pronti».
È tornato Camilli? «Bene. Per noi è un recupero importante, perché ha qualità, anche se ancora deve ritrovare la condizione».
Domenica prossima, trasferta ostica a Montignoso? «È presto per parlarne».
Le uscite di Zagaglioni e Fratini?«Zagaglioni si è fatto male a una caviglia. Fratini per un indurimento muscolare».
Quindi tocca al presidente biancorosso, Mario Ceri: «Vittoria che ci voleva per ritrovare alcune certezze. Dobbiamo ancora migliorare in alcune cose, ma ho piena fiducia nel mister che piano piano sta imparando a conoscere i giocatori che ha a disposizione, ma che soprattutto vedo che fa i cambi al momento giusto durante la partita».
Chiude Riccardo Contadini, tecnico del Castelnuovo: «Sapevamo della forza del Grosseto e che non poteva essere quello di domenica scorsa. Siamo venuti per fare la nostra partita e penso che abbiamo fatto un buon primo tempo. Nel secondo invece siamo calati, ma anche per merito del Grosseto e delle sue qualità». — P. F.
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