Eurolega, Impredil primo ma qualificazione lontana
Mariotti dopo la vittoria con il Quevert: «Ottima la prestazione dei ragazzi a parte quei sessanta secondi finali»
FOLLONICA. Quello che non ha rischiato in due tempi quasi interi, Follonica lo ha subito nell’ultimo giro di orologio, quando testa e gambe erano già nello spogliatoio da qualche minuto. Così il 4-3 con cui Impredil ha battuto il Dinan Quevert eliminandolo anche matematicamente dall’Eurolega non rende del tutto merito agli azzurri, padroni del campo per tutta la partita sia nei momenti migliori che in quelli più difficili, contro un avversario che è rimasto a lungo attaccato ai padroni di casa e che con quei due gol nell’ultimo minuto si è per lo meno simbolicamente preso l’onore delle armi.
«È stata una partita molto difficile – spiega Enrico Mariotti, tecnico del Follonica – il Quevert è una squadra molto ben organizzata con degli stranieri di buon livello che garantiscono qualità ed esperienza. Sono una compagine difficile da battere e la nostra è stata una grande partita, abbiamo iniziato fin da subito a cercare il successo creando tanto, colpendo una marea di pali e segnando quattro volte. Forse potevamo aver concretizzato qualche occasione in più però siamo stati sempre bene in pista, bravi in ogni fase della partita e nella sua gestione. Negli ultimi minuti mi sembrava giusto dare spazio anche ad Astorino, giocare in Eurolega fa sempre piacere, nell’ultimo minuto poi si è creata una situazione di suspance (sulla quale fra l’altro Astorino è del tutto incolpevole, ndc) che però si è risolta bene e a parte quei sessanta secondi la squadra ha fatto comunque una ottima prestazione».
Azzurri adesso in testa assieme al Barcellona vincente di misura contro l’Oliveirense, ma la qualificazione rimane lontanissima. «Affrontiamo una partita alla volta, queste sfide devono servirci soprattutto per crescere. Dobbiamo giocare contro due delle squadre più forti in Europa e per qualificarci dobbiamo sconfiggere almeno i portoghesi. Nell’hockey non c’è mai niente di scontato prima di giocare una partita, né in positivo né in negativo; alla prossima giornata arriverà al Capannino il Barcellona e ci godremo questo momento cercando di dare il nostro massimo».
Due reti per Marco Pagnini, una per Banini e un gol anche per Gelmà, sempre più a suo agio dopo un logico momento di ambientamento in riva al golfo. «Sapevamo che il Quevert era una squadra complicata – conferma l’attaccante catalano – perché sono i campioni uscenti di Francia, ma noi vogliamo giocarci le nostre chances e cercare di passare il turno. Sarà molto difficile, intanto serviva vincere contro i francesi e ci siamo riusciti grazie al supporto del Capannino e del nostro ambiente, oggi i nostri tifosi ci hanno davvero aiutato a portare a casa i tre punti. In generale per me sono stati quattro mesi non semplici, è cambiato l’ambiente ed è tutto diverso rispetto alle mie abitudini, però piano piano le cose iniziano a funzionare: con la squadra mi trovo molto bene, abbiamo creato un bel gruppo anche al di fuori della pista ed anche questo ci aiuta ad avere fiducia nei nostri mezzi».
Domani si torna in campo con il posticipo della 16ª giornata di campionato in casa del Sandrigo. —
Michele Nannini
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