Gioco
Atlante, una vittoria al fotofinish La salvezza è un discorso riaperto
GROSSETO. «Si può fare!», gridava Gene Wilder nel celebre “Frankenstein Junior”. E come in un film l’Atlante ritrova la speranza vincendo per 3-2 il derby contro Pistoia. Vittoria doveva essere e vittoria è stata.
Succede di tutto al PalaBombonera, in una partita vietata ai deboli di cuore: e non è retorica. Le emozioni corrono veloci sul filo di un match tirato, in cui alla fine vince chi ha più fame. La squadra di Tommaso Chiappini va ben oltre i propri limiti e riacciuffa i tre punti al fotofinish. Alex Gonzalez è il trascinatore, a lui si aggrappa tutta la squadra in avvio di partita e il capitano non tradisce: al primo affondo salta due avversari sulla corsia di sinistra e batte in diagonale Cerri per il vantaggio immediato. Al PalaBombonera è già festa, ma l’illusione dura poco, il tempo necessario a Carlos Anos di prendere la mira e insaccare da posizione defilata: 1-1 e tutto da rifare. Il match va in stallo dopo la fiammata iniziale, almeno fin quando Cassioli libera di tacco Alex che concede il bis, questa volta imperversando da destra: 2-1 e tutti negli spogliatoi.
La ripresa è senza esclusione di colpi. Un doppio giallo costa caro a Bertoldi che lascia i suoi in inferiorità numerica per 2 minuti. L’Atlante prova a chiuderla ma Anos e Perez salvano sulla linea di porta con qualche dubbio di troppo. Lo sforzo dei biancorossi produce anche due tiri liberi, ma Radaelli e Cassioli non passano al cospetto di Cerri. Così si viaggia spediti verso il rocambolesco finale, con Busato che si gioca la carta del portiere di movimento. L’Atlante difende a denti stretti e con il fiato corto, Pistoia ci crede e a 40 secondi dalla sirena trova il pari. Della Marca gioca a biliardo e in diagonale, di sponda con il palo, manda in scena il peggiore incubo per i biancorossi. Non in questo film però, perché l’Atlante è indomito. Il quintetto di Chiappini rimette palla al centro e crea l’occasione giusta per Cassioli. Il pivot si avventa sul pallone a centro area, salta Cerri con una finta magistrale e insacca a porta vuota. Apoteosi al PalaBombonera, in un derby ad altissima intensità. Forse la partita della svolta per la salvezza dell’Atlante, o quanto meno una di quelle che ti fa gridare «Si può fare!». —
Lorenzo Falconi
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