Il dolore
Gavorrano, difesa da inventare Mancano Placido e Ferrante
In casa del Cannara per Cacitti l’unica certezza della retroguardia è Bruni Probabile lo schieramento dell’ex Capozzi, rimasto fuori mercoledì scorso
GAVORRANO. Difesa da inventare per il Gavorrano, alla vigilia del match di domani in Umbria a Cannara.
Le squalifiche preventivate di Mattia Placido e Davide Ferrante, costringeranno per forza mister Marco Cacitti a rivedere il pacchetto arretrato, che in un colpo solo ha perso due titolari su tre.
Sarà dunque Leonardo Bruni l’unico perno su cui la retroguardia mineraria potrà fare affidamento, e qui si aprono le possibilità per vedere chi sarà schierato accanto ad uno dei senatori della squadra. Cacitti proprio dopo l’espulsione di Placido durante l’incontro vinto con la Sinalunghese di mercoledì, ha spostato in emergenza Marco Berardi proprio in difesa, facendolo retrocedere dalla mediana. A precisa domanda poi nel post gara, il tecnico maremmano non ha escluso che l’esperimento possa ripetersi anche con il Cannara: «È una possibilità concreta – ha detto Cacitti – quella di rivedere Berardi sulla linea dei difensori. Abbiamo poco tempo per provare questa evenienza, ma rimane una soluzione praticabile. Vediamo la disponibilità di tutti e poi decideremo».
Confermando dunque il modulo, non dovrebbero poi esserci troppi dubbi sull’utilizzo di Michele Capozzi, rimasto fuori nell’ultima sfida; sarà però anche l’utilizzo delle “quote” obbligatorie a far decidere l’allenatore su come schierarsi. Con Berardi in difesa si apre poi un altro buco a centrocampo, e qui sono in diversi a giocarsi una maglia, come Mattia Pardera e Francesco Cerretelli, con quest’ultimo che potrebbe essere dirottato anche accanto a Nicola Lamioni a fare il tre-quartista, ruolo forse più congeniale all’ex Pistoiese.
Ma anche l’attaccante Matteo Carlotti, lui è un 2001, potrebbe essere buttato nella mischia, rimescolando così le carte anche in attacco. Di sicuro sarà una formazione giovanissima, che dovrà fare i conti con la tenuta atletica e gli sforzi delle ultime uscite, gare tutte ravvicinate. In casa mineraria però il morale è altissimo, e il gruppo, arma che negli ultimi anni è sempre stata considerata la base dei successi unionisti, sta di partita in partita cementandosi sempre più. Le vittorie poi accelerano inevitabilmente il percorso di crescita.
Oggi l’ultima rifinitura, e con le mosse negli allenamenti che potrebbero far intuire una probabile formazione iniziale. Gli avversari allenati da mister Francesco Farsi sono una squadra da non sottovalutare: i rossoblù umbri hanno infatti gli stessi punti dei maremmani, 31 (il terzo incomodo appaiato è la Sinalunghese) e sono reduci da due vittorie consecutive, in casa nel derby con il Bastia (1-0) e appunto mercoledì con la Massese, liquidata a domicilio per 3-0. Una formazione in salute il Cannara, come del resto la truppa mineraria. Designata la terna: arbitro Alessandro Negerelli di Finale Emilia con gli assistenti Francesco Romano di Isernia e Gianni De Gregori di Isernia. –
Enrico Giovannelli
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