Gioco
Andreotti-Molinari, tandem portafortuna All’andata furono i goleador decisivi
Grifone: mister Magrini potrebbe schierare domani la coppia di attacco. In settimana curati tutti i dettagli della preparazione
Chissà se l’idea di Lamberto Magrini di proporre domani pomeriggio il tandem offensivo composto da Andreotti e Molinari, non gli venga dal tabellino della gara di andata che i biancorossi vinsero il 23 settembre scorso in Garfagnana per 2 reti a 1, proprio grazie ai gol dei due attaccanti.
Certamente non è così, ma giova ricordare quella gara che il Grifone fece sua in maniera rocambolesca nei minuti finali, col gol partita di Molinari giunto a pochi secondi del fischio finale, dopo che la squadra allora allenata da Sebastiano Miano era stata sotto per 1-0 sino a 5’ dalla fine. Ritrovare quel carattere insomma, quella voglia di lottare fino al 90’ e oltre, è uno dei punti fondamentali se si vuole ritrovare una marcia al vertice spedita e rimandare al mittente le frasi di sfida in chiave vittoria del campionato.
Di contro, il Castelnuovo scenderà in Maremma col dente avvelenato per quella sconfitta e con la voglia di ribaltare il pronostico. Non c’è dettaglio in questa settimana di preparazione alla partita che Magrini non abbia affrontato con i suoi ragazzi, cercando di curare ogni aspetto possibile, ripartendo degli errori di domenica scorsa. Molto, se non tutto, dipende dai giocatori. Loro alla fine andranno in campo e soltanto loro possono dare una risposta attraverso la prestazione che domani, i tifosi si aspettano convincente soprattutto sotto l’aspetto del temperamento. Quello che incredibilmente è svanito al Porta Elisa, con un Grifone che sembrava piuttosto un polletto spennato, senza anima e senza cuore.
Poi ci sono i problemi legati alle possibili assenze, più o meno pesanti e alle scelte dell’undici migliore da mettere in campo. Magrini aspetterà fino all’ultimo, per capire se potrà contare almeno su Cretella e poi Luci e Fratini, mentre per Raito la sosta ai box pare purtroppo sicura. Ma è anche certo che il tecnico di Magione non manderà in campo chi non potrà garantirgli il cento per cento sotto l’aspetto agonistico. Le soluzioni del resto, come abbiamo visto spesso, davvero non mancano in questa rosa, ma la cosa importante oggi è la disponibilità di ogni singolo giocatore di sapersi mettere in discussione, pronto anche a giocare in una posizione non proprio preferita, senza pensare a se stesso, ma solo a quello che è l’interesse comune. Questo chiedono in coro alla squadra, società, tecnico e tifosi, con questi ultimi pronti ancora una volta a suonare la carica e a incitare i biancorossi dal primo all’ultimo minuto. Lucca ormai è alle spalle e nessuno vuol credere che quella sia la squadra attuale. Domani c’è bisogno di vincere per ritrovare fiducia e autostima, perché la volata finale è ancora lunga e ricca di insidie. Fucecchio e Montecatini ormai sono in scia, ma il pensiero deve essere solo su se stessi e all’avversario, per altro storicamente difficile per il Grosseto. Giocare senza paura e dare tutto, con rispetto dell’avversario sì, ma consci anche del proprio valore. C’è un primato da difendere e un orgoglio da tirare fuori. —
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