Gioco
L’Under 15 dell’Argentario si arrende ma tiene il vantaggio negli scontri diretti Coach Busonero deve rinunciare a Paolini
PORTO S. STEFANO. La formazione under 15 dell’Argentario Basket s’arrende sul parquet del Sei Rose Rosignano (67-57, parziali 14-10, 30-31, 53-42), ma mantiene il vantaggio negli scontri diretti per aver vinto di 13 nel girone d’andata.
Coach Busonero deve fare a meno di Paolini reduce dalla distorsione alla caviglia della scorsa settimana e parte ancora una volta con Alocci in quintetto, i soliti Della Monaca, Fanciulli e Brugi, con la novità Costaglione. La zona 2-1-2 iniziale non crea enormi problemi ai livornesi: l’Argentario non sfrutta la difesa a uomo forzando troppo il tiro. I locali vanno sul +7 e chiudono in vantaggio il primo tempino nonostante la pressione difensiva di Busonero inizia a dare i primi frutti. A metà del secondo quarto avviene l’aggancio e il conseguente sorpasso grazie a delle buone conclusioni di Solari, Fanciulli e Danele Cerulli, con Della Monaca pronto a rimbalzo. È +5 per i santostefanesi al 18’ con i locali che si rifanno sotto chiudendo a -1 il primo tempo. A inizio ripresa un parziale stordisce la truppa di Busonero. Costaglione esce per falli al 25’; l’attacco argentarino che non riesce più a correre, mentre sull’altra sponda si accende Bartoli con 2-3 siluri, l’ultimo dei quali allo scadere del periodo che porta i locali sul +11. L’Argentario pressa a inizio ultima frazione, ma situazione che peggiora visto che ogni penetrazione del Sei Rose va a segno. Sul –18 arriva una bomba da Lorenzino Cerulli che dà un po’ di respiro e soprattutto coraggio. Si arriva alla volata finale con i locali sopra di 12-14 punti: Solari ne mette uno dall’angolo che sembra più una preghiera che un tiro, lo segue ancora Cerulli con un altro siluro. Nell’ultimo minuto sul –13 e situazione pari per differenza canestri, arriva un altro missile sempre da Lorenzo Cerulli che fa saltare in piedi i genitori in tribuna. Si difende forte, si recupera palla con una rimessa a 24 secondi dalla fine. Della Monaca prende palla, ma va a infognarsi a metà campo vicino la linea laterale: passi e palla persa. Bartoli sbaglia, rimbalzo di Ballerano con fallo subito a 7 secondi dalla fine. 0 su 2 al tiro con il secondo che prende solo il tabellone. Rimessa Rosignano ma tiro della disperazione che non va a segno. Sconfitta dolce. Bravo l’Argentario nei primi 20’, male nei primi 15’ della ripresa, con il cuore negli ultimi 5’.
Una vittoria a Donoratico nell’ultima giornata vorrebbe dire secondo posto. Domani intanto arriva l’imbattuto Grosseto al Pispino. —
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