Toscana
Un pomeriggio pieno di insidie Gavorrano, occhio al Seravezza
La truppa di Vangioni si trova al quinto e ultimo posto utile per i playoff: si è rafforzata con l’arrivo dell’esperto attaccante Luigi Grassi
GAVORRANO. Occhio Gavorrano, perché il Seravezza-Pozzi che arriva al Malservisi-Matteini ha tutte le intenzioni di regalarsi un pomeriggio da protagonista. La prima di ritorno del girone E della serie D nasconde molte insidie per la truppa di Marco Cacitti. L’ultima gara del 2018 è stata infatti per le due formazioni molto diversa. I minerari hanno battuto, sempre a Bagno, la corazzata Ghiviborgo, grazie alla splendida girata in area di rigore, anche se leggermente deviata, di Nicola Lamioni diventato in poche partite il nuovo beniamino dei tifosi; il Seravezza-Pozzi di mister Walter Vangioni invece, dopo una lunga striscia positiva, 4 vittorie roboanti a suon di gol e un pareggio, ha perso 3-1 contro la Pianese, rimanendo comunque in piena zona playoff con 33 punti, al quinto e ultimo posto utile per giocarsi il proseguo di stagione. Ecco perché l’undici minerario, a quota 24 punti lontano da un piazzamento che vale la post season e a ridosso dai playout, seppur in posizione tranquilla, deve stare ben attento alla formazione lucchese. Anche i verdeazzurri di Vangioni si sono riforzati: il colpo da Novanta è stato l’ingaggio dell’esperto attaccante Luigi “Gigio” Grassi, 35 primavere in arrivo dal Pontedera in serie C (all’attivo con i pisani 7 reti), segno evidente che la voglia di continuare a cavalcare l’onda in casa lucchese non manca di certo. E poi è proprio l’attacco (32 gol totali, uno in meno del Ponsacco che guida questa speciale classifica) è l’arma devastante del team di Vangioni, visto che i verdeazzurri possono vantare al momento anche il capocannoniere del campionato, quel Samon Raider Rodriguez, bomber cubano, che ha già realizzato 15 gol (in testa insieme a lui c’è anche Raffaele Ortolini del Ghiviborgo). Insomma, la sosta e le feste vanno smaltite in fretta. All’andata l’esordio di stagione, finì per 0-0, anche se c’era stato il prologo in coppa Italia sette giorni prima, e il Seravezza-Pozzi sbancò a sorpresa il Malservisi-Matteini, ai rigori. Categorico Cacitti: «Il Seravezza-Pozzi è una bella squadra. Il rischio dopo le feste è di non essere pronti a livello psicologico, ma noi siamo tranquilli». —
Enrico Giovannelli
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