Gioco
Mariotti non ci sta «Due punti persi nei momenti chiave non siamo cinici»
Chiede più istinto del killer ai suoi: «Una squadra che vuole vincere quando si trova sopra 4-2 e 5-4 non deve mollare nulla»
BASSANO DEL GRAPPA. «Dovevamo gestire meglio in alcuni momenti la partita. Per me sono stati due punti persi».
Non ci gira intorno Enrico Mariotti nel commentare il pareggio, 5-5, contro l’Uvp Bassano: «Abbiamo sempre condotto noi la gara – aggiunge il tecnico maremmano – però siamo stati troppo distratti, poco ambiziosi. Mi riferisco specialmente a quando siamo stati in vantaggio di due gol (sul 4-2 ad inizio secondo tempo, ndc) e non siamo stati capaci di chiudere la partita. Una squadra che vuole vincere “azzanna” l’avversario, deve avere l’istinto del killer, e non lo molla più. Noi invece abbiamo concesso il ritorno al Bassano. Addirittura sul nuovo pareggio (4-4, ndc), siamo stati capaci di ritornare in vantaggio (il gol del 5-4 firmato da Marco Pagnini, ndc) ma ancora una volta abbiamo subito il definitivo pari. Si, abbiamo lasciato per strada due punti che avrebbero fatto comodo alla fine per la griglia playoff, che va sempre conquistata».
Mariotti insiste su alcuni aspetti: «Dobbiamo crescere sotto il profilo dell’attenzione generale e capire le situazioni. Le partite vanno anche gestite e non si può giocare solo per un gol personale. Il lavoro finale è frutto dell’impegno di tutti. All’inizio della gara con i giallorossi, per esempio, siamo andati bene. E in pista non c’era il solito quintetto. Nell’hockey moderno non possiamo certo parlare di titolari, però aver ruotato i giocatori ci doveva portare nei momenti importanti del match ad essere più cinici e determinati».
«Invece – prosegue il tecnico – il Bassano non ha mai mollato e noi non siamo stati capaci di gestire il risultato. Peccato, sicuramente ci deve servire da lezione».
L’ultima d’andata ha definito la griglia dei quarti di finale della coppa Italia e per il Follonica, che grazie allo scontro diretto vinto è arrivato al quinto posto davanti al Breganze (le due squadre sono appaiate a 22 punti) ci sarà il Sarzana: «Si, visti i risultati anche se vincevamo a Bassano non sarebbe cambiato nulla. Ancora è presto per pensare alla coppa Italia – sottolinea Mariotti – fra due mesi (la final eight è in calendario a Trissino l’1, 2 e 3 marzo) la situazione potrebbe essere diversa. In questo momento il Sarzana è in forma e sta giocando molto bene, poi chissà». —
En.Gi.
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