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Impredil sprecona a Bassano gara in pugno, ma pari finale

Enrico Giovannelli
Impredil sprecona a Bassano gara in pugno, ma pari finale

Follonica gioca una prima parte di spessore portandosi sul 4-2 nel finale ancora vantaggio 5-4, ma lo Stema trova la rete a 3’ dal termine

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BASSANO DEL GRAPPA. Il 5-5 dell’Impredil Follonica contro lo Stema Uvp Bassano è un pareggio che non può soddisfare: al Cà Dolfin gli azzurri di Enrico Mariotti hanno perso un’occasione. L’unica consolazione è che anche in caso di vittoria per il quarto di finale di coppa Italia l’avversario sarebbe stato lo stesso il Sarzana. Il tecnico azzurro cambia quintetto titolare con Gelmà Paz e Paghi in pista fin dall’avvio, mentre i giallorossi recuperano Panizza. Pronti via e il Follonica passa subito. Paghi bombarda da centropista, la rete esterna risputa la pallina davanti alla porta e Gelmà Paz non si fa pregare, con la battuta al volo che batte Dal Monte. Il Bassano non si disunisce e al settimo pareggia. Lo scontro spagnolo fra Gelmà Paz che spinge da dietro Crespo Oliva vale il penalty: il catalano del Bassano fulmina Menichetti per l’1-1. Si avanti così per tutto il primo tempo. Paghi al 10’ vede lo scatto di Gelmà Paz e lo serve: l’ex Girona scherza il portiere e fa 2-1, segnando la sua 11° rete stagionale. I giallorossi, con la curva in “sciopero” del tifo fino alla ripresa, riagguantano ancora il Follonica. Sempre Crespo Oliva approfitta della dormita generale, esce da dietro porta e beffa Menichetti sull’angolino basso: un gol davvero di rapina. Il 3-2 azzurro è ancora sugli sviluppi di una carambola. Marco Pagnini da sinistra non becca la porta, la pallina rimbalza sulla balaustra ma dall’altra parte sbuca Davide Banini che al volo piazza la sfera nella porta spalancata. Una rete da “rinterzo”, appena dopo la metà della frazione. Nella ripresa il Follonica cerca di comandare ancora le operazioni, e quando dopo 4’ da metà campo Rodriguez scarica il bolide che sembra un tracciante per il 4-2, si ha la sensazione che la partita sia incanalata. Invece gli azzurri si disuniscono. Scuccato al 9’ esce ancora da dietro porta indisturbato, e con un alza e schiaccia ad incrociare riporta sotto i suoi. La traversa interna e pallina che rimbalza sulla riga salvano Menichetti sulla conclusione di Neves, con il giovane portoghese che anche sul blù a Federico Pagnini si vede parare la conclusione della punizione. Quasi allo scadere del powerplay però, Crespo Oliva dal vertice destro dell’area di rigore centra il sette alla sinistra di Menichetti per il 4-4. Appena un minuto e Marco Pagnini riporta ancora avanti il Follonica: botta secca, centrale, dalla distanza. Non è finita, perché Neves a 3’ dalla sirena, da destra, indovina il diagonale giusto per il 5-5.

Risultati. Monza-Breganze 4-4, Valdagno-Sarzana 7-3, Sandrigo-Trissino 3-9, Lodi-Viareggio 3-1, Vercelli-Scandiano 3-2, Forte -Thiene 12-2.

Classifica. Lodi 31, Forte e Valdagno 29, Sarzana 23, Follonica e Breganze 22, Viareggio 21, Trissino, Scandiano e Monza 17, Vercelli 14, Bassano 8, Thiene 6, Sandrigo 2. —

Enrico Giovannelli

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di Redazione web