Gioco
La zampata vincente di Nicola Lamioni regala al Gavorrano un Natale di sorrisi
Vittoria di prestigio contro la capolista, i rossoblù sembrano (e sono) una squadra diversa rispetto a un mese fa
Il Gavorrano si fa in anticipo il regalo di Natale, e a scartare il regalo ci pensa Nicola Lamioni: la sua girata sul finire del primo tempo, seppur deviata, vale lo scalpo della capolista Ghivizzano per 1-0 decisivo. I rossoblù sembrano un’altra squadra rispetto ad un mese fa, e in realtà lo sono visto le tante “facce” nuove arrivate nelle ultime settimane al Malservisi-Matteini. In più a normalizzare la situazione ci pensa Marco Cacitti: il tecnico, che è da 16 anni con il Gavorrano, con la sua esperienza ha rigenerato in qualche modo il gruppo minerario.
Pronti via è padroni di casa subito pericolosi: dalla bandierina la parabola con il mancino di Lamioni esce di un nulla sul secondo palo. Il Ghivizzano non riesce a far girare velocemente la palla, e allora all’11’ l’incursione di Grifoni dal lato corto dell’area e cross teso, è fermata da Petroni che ha preso il posto dello squalificato Sottoriva. Si rivede Lamioni alla mezz’ora: la punizione tagliata è deviata sottoporta, e la palla finisce in corner a fil di palo. Poco dopo, 34’, ancora Gavorrano pericoloso. Sempre Lamioni sventaglia a destra per Mastino, l’ala mette un pallone interessante, lungo, sul secondo palo dove sbuca Berardi, che di testa, quasi a botta sicura, spedisce però fuori. È il momento migliore dei minerari. Koci al 41’ fa tutto bene, dribbling a saltare l’avversario al limite e botta secca: Petroni con la punta delle dita alza sopra la traversa. È il preludio alla rete che arriva un minuto dopo. Jukic recupera un rilancio al limite e scarica il diagonale, respinto dal portiere; l’azione poi prosegue e sul traversone da destra, Lamioni si coordina bene, quasi all’altezza del dischetto del rigore, con la girata che viene sicuramente deviata da un difensore che spiazza il portiere, per quello che sarà il gol-partita dell’1-0. Al 45’ ancora Lamioni per poco non raddoppia: in anticipo sul primo palo spedisce di un soffio a lato.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione della capolista, con il Gavorrano che serra le fila e decide di giocare di rimessa. Al 66’ Frugoli in piena area controlla bene e tira: la palla si stampa sulla traversa. Jukic spara alto al 68’. Poi iniziano i cambi e il ritmo inevitabilmente cala. Marino, al 72’, conclude a lato. Ortolini è pericoloso di testa al 75’: fuori. Frugoli tira, debolmente, dal limite: nessun problema per Salvalaggio. Si arriva così al finale, con il Ghivizzano che tenta l’assedio. Al 91’ Maccabruni ha la palla del pari: il suo colpo di testa dai cinque metri è potente ma centrale e il portiere fa una bella figura parando a terra. È l’ultima vera emozione. Il fortino del Gavorrano resiste e i rossoblù possono festeggiare una vittoria di prestigio. –
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